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A TAVOLA NEL MONDO: UNA SERA A CENA AD ATENE

Benvenuti in Grecia, stasera si cena ad Atene!

Scritto da: Marina Birri

Atene, culla della letteratura, dell’arte e della filosofia, questo si respira in questa città affascinante e piena di storia, miti e leggende.
Atene è però anche modernità, perchè offre una quantità di spunti interessanti.

Facciamo quattro passi e godiamoci i principali monumenti di questa bellissima città.
Eccoci all’Acropoli con il Partenone, è il più grande complesso architettonico e artistico lasciato dalla civiltà greca.
Visitare l’Acropoli significa immergersi nella storia, respirare il fascino dell’arte, della civiltà e dello spirito classico.
Si entra in un mondo dove, su una collina rocciosa, si sono sviluppate ambiziose strategie belliche e sono nati i pensieri filosofici di notevole portata.

L’ Agorà, in queste rovine pulsava il centro commerciale, politico e amministrativo di Atene, gli uomini si ritrovano qui per concludere i loro affari.
Fu proprio nell’Agorà che Socrate fu condannato a morte, perchè accusato di corruzione nei confronti della gioventù.

Il museo archeologico nazionale di Atene è un museo vastissimo e ricco di collezioni, rientra tra i 10 musei più importanti del mondo.
Attraverso la visita si possono ripercorrere le origini di questo affascinante paese e si possono rinvenire anche le tracce di tutte le culture che sono passate di qui.
Nel museo non si può non ammirare una meravigliosa collezione di ceramiche.

Piazza Syntagma è il cuore della città, il suo nome significa piazza della Costituzione o dello Statuto, in riferimento alla maestosa facciata del palazzo.

La Plaka è un quartiere antico di Atene, ed è una zona che non è stata intaccata ne modificata dagli scavi, è un richiamo per i turisti con le sue botteghe caratteristiche, i palazzi, le chiese bizantine, i monumenti e i ristorantini all’aperto.

Il Mercatino di Monastiraki è colore, vivacità, pieno di qualsiasi cosa…
Ci si trova di tutto: dalle scarpe ai cellulari, dagli strumenti musicali ai vestiti, dagli elettrodomestici al caviale!

Athens, Avissinia Square (Monastiraki)

L’Accademia si trova nel centro della città ed è conosciuta anche come Accademia Platonica, proprio perchè fondata da Platone nel 388 a.C.
Vi passarono personalità illustri come Aristotele, l’alunno più celebre di Platone.

E che la nostra cena inizi:
uno degli antipasti più amati dal popolo greco è lo Tzatziki: una crema di yogurt, cetrioli e aglio.

Traditional Greek dip tzatziki

Altro antipasto molto amato dal popolo greco è la Taramosalata: si tratta di una mousse al profumo di mare che viene servita su fette di pane casareccio, olive greche e pezzetti di verdura cruda di stagione.

I miei ricordi relativi alla cucina greca sono legati alla Moussaka, che ricorda un po’ la nostra parmigiana.
Si tratta di uno sformato a base di melanzane, agnello, patate e besciamella.

Come non assaggiare la Spanakopita, spinaci e feta avvolti in una pasta croccante…bontà!

Eccoci ai famosissimi Dolmades. Hanno origini antichissime, sono degli involtini di riso racchiusi in foglie di vite, buonissimi anche freddi…anzi forse meglio!

Carrello dei dolci? Nè efharistò!

Baklava: un dessert ricco di zucchero, frutta secca e miele, popolare in Grecia ma anche in Turchia e in genere nelle cucine arabe.

La Vasilopita è un dolce tipico delle feste di fine anno, infatti, dopo lo scambio dei regali, si taglia e chi troverà la moneta al suo interno, sarà il più fortunato dell’anno.

I Melomakarona sono dei buonissimi dolcetti al miele a base di succo d’arancia e brandy.

Diples: sono sottilissime foglie di pasta sfoglia fritte immerse nel miele, spolverate con noci sbriciolate e cannella.

Yassu Atene!
Grazie per i tuoi colori, per averci fatto godere della tue meraviglie, per le emozioni chreci hai fatto provare di fronte alle tue bellezze…
Torno a malincuore al mio adoratissimo divano con l’immancabile stasera tisana al melograno! Alla prossima!
E il viaggio continua!

Marina Birri
Mi chiamo Marina Birri, vivo a Roma, una laurea in giurisprudenza, ma mai fatto l’avvocato, ho due figli ormai grandi e la mia più grande passione è la cucina, oltre la lettura.
Cucinare è passione, è amore, è ricerca, sperimentazione … toccare gli ingredienti e sentire che dal loro assemblaggio nascerà un piatto che darà felicità al palato di chi lo assaggerà, non ha euguali …è l’estasi!
La mia passione nasce in…Una cucina di tanti anni fa, la mia nonna paterna: inventiva, fantasia, creatività, ma anche rispetto delle tradizioni… e io bambina incantata dai suoi gesti, dalla sua maestria nel tirare una sfoglia, profumi meravigliosi, farina impalpabile vola nell’aria e lei lì che sforna il suo memorabile ciambellone (così alto non mi è mai venuto!). E ancora le sue torte e il magico quadernetto dove appuntava le sue ricette (chissà dove sarà finito?). Ero una bambina e la sua passione è diventata mia…amo cucinare, adoro scegliere gli ingredienti, manipolarli, tagliarli, cuocerli, friggerli, assemblarli e come in una favola magica si crea il piatto…la cucina è un’alchimia di passione, di amore, è una magia fantastica.

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