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Brunch in New York: The Grey Dog Cafe

Come sempre Virginia ci porta alla scoperta di qualche “honest place” americano: stavolta siamo a New York per il brunch, da “The Grey Dog Cafe”.
Di Virginia Tozzi

Siamo nel bel mezzo del quartiere Nolita nel borough di Manhattan, precisamente al 244 di Mulberry Street.

Brunch domenicale al “The Grey Dog Cafe”.

Questa piccola caffetteria ubicata nella grande mela, prende il suo strano nome da due Labrador Retrive che appartenevano ai proprietari del locale.
Uno bianco, l’altro nero, l’unione dei due cani ha dato vita al “Grey Dog”.

Lo stile è quello tipico di molti bistrot newyorchesi, caratterizzato da un arredamento che sembra lasciato al caso ma che in realtà è curato nei minimi dettagli.

Il personale è formato solo da giovani ragazzi con un look curato, leggermente radical chic.

Al momento di chiedere un tavolo, notiamo il cameriere prendere un foulard, tra i tanti di colori diversi appesi ad una trave ed informarti gentilmente di cercare successivamente, il tavolo su cui esso sarà posto.

Prima di accomodarsi, e’ infatti necessario riferire la propria ordinazione al bancone.

Gestito da due bellissime cameriere, il bancone e’ sormontato da un enorme menù inciso su legno e invaso di teglie piene di dolci appena sfornati.


Dopo aver scelto le pietanze e trovato il tavolino con sopra il nostro foulard rosso, ci adagiamo in attesa delle ordinazioni:
due classic burger, un veggie burger e tre pezzi di torta, tra i quali, due crostate alle fragole e un brownies-cheescake.

Il menù è comunque molto ampio, oltre ai burgers si possono ordinare altri piatti unici, insalate o piatti combinati.
Ad ogni modo, consiglio di terminare con uno degli irresistibili dolci proposti dalla casa!

Sito: www.thegreydog.com

Indirizzo: 244 Mulberry Street

Telefono: (212) 9661060

Orari: Lunedì-Venerdì 6:30-23:30 pm  Sabato-Domenica 7:00-11:30

Virginia Tozzi
Virginia nasce l’11 Marzo di ventiquattro anni fa a Prato, nella sua amata Toscana. Sin da piccola si interessa subito all’arte grazie alla presenza in famiglia del nonno pittore. Questo l’ha portata a studiare presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze dove, nel corso della sua maturazione espressiva, scopre e si appassiona enormemente alla fotografia, facendo di essa una compagna fedele di viaggi e avventure. Per il suo amore verso la cucina, invece, deve ringraziare la nonna Elena e un viaggio romantico a Parigi in cui ha riscoperto le emozioni che generano questo mondo incantato fatto di profumi, sapori, suoni, consistenze e colori! Dopo un anno passato a lavorare e a finire gli studi si è trasferita a Boston, negli Stati Uniti, portandosi dietro i suoi pennelli, la sua macchina fotografica e il suo grembiule preferito!

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