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CANESTRELLI AL PROFUMO DI CANNELLA

Ecco dei biscottini leggerissimi e friabili, con un tocco personalissimo di cannella!

Scritto da: Marina Birri

 

 

Dolcetto tipico del Piemonte, sembrerebbe che le sue origini risalgano al ‘600 e che la sua ricetta venisse tramandata oralmente da madre in figlia come una sorta di dote.
Ho voluto personalizzare la ricetta, unendo nell’impasto la cannella, che è un’aroma delizioso.
Consiglierei di accompagnare questi splendidi dolcetti con un tè speciale: YIN ZHEN WHITE , un tè bianco da intenditori dall’infusione delicata e ricca di sfumature.

Ed ora…ACCENDIAMO I FUOCHI!

Et voilà…il tè delle cinque è servito!

CANESTRELLI AL PROFUMO DI CANNELLA
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Preparazione:
Cottura:
Complessivo:
Ingredienti
  • 300g di farina 00
  • 150g di burro
  • 1 tuorlo
  • 1 fiala di aroma di vaniglia
  • Zucchero a velo qb
  • 100 g di zucchero
  • Cannella secondo i Vs. gusti
Istruzioni
  1. Lavorate il burro morbido e lo zucchero fino ad ottenere una crema,
  2. aggiungete l’uovo, la cannella,l’estratto di vaniglia e la farina setacciata.
  3. Ottenuto il classico panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigo per 30 minuti.
  4. Stendete l’impasto e con la formina formate i biscotti che andrete a cuocere in forno a 170° per circa15 minuti.
  5. Altra variante golosa è aggiungere all’impasto gocce di cioccolata.
Marina Birri
Mi chiamo Marina Birri, vivo a Roma, una laurea in giurisprudenza, ma mai fatto l’avvocato, ho due figli ormai grandi e la mia più grande passione è la cucina, oltre la lettura.
Cucinare è passione, è amore, è ricerca, sperimentazione … toccare gli ingredienti e sentire che dal loro assemblaggio nascerà un piatto che darà felicità al palato di chi lo assaggerà, non ha euguali …è l’estasi!
La mia passione nasce in…Una cucina di tanti anni fa, la mia nonna paterna: inventiva, fantasia, creatività, ma anche rispetto delle tradizioni… e io bambina incantata dai suoi gesti, dalla sua maestria nel tirare una sfoglia, profumi meravigliosi, farina impalpabile vola nell’aria e lei lì che sforna il suo memorabile ciambellone (così alto non mi è mai venuto!). E ancora le sue torte e il magico quadernetto dove appuntava le sue ricette (chissà dove sarà finito?). Ero una bambina e la sua passione è diventata mia…amo cucinare, adoro scegliere gli ingredienti, manipolarli, tagliarli, cuocerli, friggerli, assemblarli e come in una favola magica si crea il piatto…la cucina è un’alchimia di passione, di amore, è una magia fantastica.

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