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Carnevale a Malta e Bugie

Gelmina per carnevale ci porta a Malta, oltre a prepararci le tradizionali bugie.
Di Gelmina Kaminskaite

Panorama de La Valletta,  capitale di Malta

A carnevale ogni scherzo vale! Così si dice quando si è bambini. Questa festa è proprio per loro e… per i meno piccini che, per una settimana almeno, vogliono tornare Peter Pan.
Tante città nel mondo gareggiano per chi ha quello più bello o caratteristico, da quelli sudamericani per passare ai Caraibi, saltando l’Atlantico per le Canarie a quelli europei ecc.. ecc… Vi racconto un carnevale che sta nel mezzo, proprio come l’isola che lo ospita. Malta – un mix di culture,lì, in mezzo al Mare Nostrum, come dicevano i latini. Isola contaminata da mille culture, orgogliosa comunque della propria identità.

Carnevale in centro de La Valletta

Appena scesa dal’areo mi sono detta: “meno male che il costume è rimasto a casa!”. In questo periodo, ahimè, non si va a prendere il sole caldo nelle splendide spiagge; l’inverno è dolce ma spesso ventoso, la pioggia non si fa attendere ma l’atmosfera di festa si assapora, soprattutto nelle vie della città vecchia, La Valletta che è anche la capitale. Ero molto curiosa di conoscere le bellezze dell’isola e la sua cultura, anche in cucina. Quest’ultima rappresenta un mix tra quella siciliana e nord africana, con influenze inglesi. Anche i vini non hanno deluso, nonostante non sia da molto che l’isola si è attrezzata nella cultura della vite, con ottimi risultati direi.

L’isola di Malta non è grande, ma ci sono tante cose da vedere: La Mdina, antica capile perfettamente conservata nel mezzo della campagna isolana; La Valletta, città fortificata, oppure la città dei pescatori di St.George, con le sue barche coloratissime. Se poi capitate d’estate non perdetevi di fare una scappata nella meravigliosa Gozo, isoletta a pochi minuti di traghetto da Malta  e, per i più giovani, la movida di San Giulian, paese tra pescherecci, ristoranti e locali notturni.

La strada con la vista Mdina

Le vie di  Mdina, vecchia capitale

Centro de La Valletta

Dolce tipico maltese

Il paesello di pescatori St.George con le barchette tipiche

Frittelle di novellame nel ristorante tipico

Tornando al carnevale, quest’ultimo fu introdotto dall’ordine dei Cavalieri di Malta. I Cavalieri, che amavano le feste,  videro il carnevale come un’occasione per poter bere, travestirsi e divertirsi. Sull’ argomento del carnevale da quei tempi non si è cambiato tanto e, oggi, i centri di attrazione della settimana “grassa” sono rimasti La Valletta e Gozo. Nella capitale squadre diverse preparano grandi carri colorati che sfilano lentamente nella piazza alle porte della città antica, tra gli spettatori mascherati e altri ballerini dai costumi grotteschi. Nell’isola di Gozo  il carnevale è alternativo, dedito al riciclo dove gli abitanti colgono l’occasione per riutilizzare vecchi abiti e accessori vari all’insegna della spontaneità.


Insomma, prima della quaresima di digiuno ci si può lasciar andare a qualche peccato, di gola si’intende, e, per l’occasione vi lascio una ricetta del dolce di carnevale per eccellenza, voi chiamatele come volete, dipende in che regione d’Italia e del mondo vi trovate: Bugie, Chiacchere, Cenci , Sfrappole e altri mille modi ancora, per tutti i bambini piccini e anche più grandicelli… W il Carnevale! Con una spruzzata di zucchero a velo e di coriandoli…

Bugie del carnevale
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Categoria: Dolce
Autore:
Preparazione:
Cottura:
Complessivo:
Porzioni: 4
Bugie, Chiacchiere, Cenci, Frittole... chiamatele come volete
Ingredienti
  • 400 g di farina anti grumi
  • 100 g di zucchero semolato
  • 1 uovo medio
  • 50 g di burro
  • 100 ml di latte
  • 3 cucchiai di grappa o vodka
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci in polvere
  • un pizzico di sale
  • 1 litro di olio di arachidi per friggere
  • zucchero a velo q.b.
Istruzioni
  1. Mettete lo zucchero e l’uovo intero in una casseruola e montate con le fruste fino ad ottenere una crema spumosa.
  2. Fate sciogliere il burro a bagno maria e versatelo freddo nel composto di zucchero e uova. Amalgamare bene.
  3. Aggiungere il sale, il latte a temperatura ambiente e infine la grappa o vodka. Montate con le fruste ancora qualche minuto.
  4. Mescolate il lievito alla farina e aggiungetela a pioggia poco per volta al’impasto fino ad ottenere una palla di pasta perfettamente liscia ed elastica (quando non è più possibile utilizzare le fruste mescolate a mano).
  5. Mettete la pasta in cellofan e lasciate riposare a temperatura ambiente per mezzora almeno.
  6. Procedete a tirare la pasta con il mattarello o meglio ancora se avete la macchina per la pasta. Sfogliate bene la pasta, ripiegandola numerose volte su se stessa durante la stesura.
  7. Ottenuto una sfoglia sottile, tagliatele a rettangoli con una rotella dentata.
  8. Scaldate l’olio in una padella grande. Una volta ben caldo mantenete la giusta temperatura in modo che le bugie in pochi secondi si gonfino senza dorare troppo, dopo averle girate scolatele e riponetele su carta assorbente. Dopo che si sono raffreddate riponetele su un piatto e cospargetele di zucchero a velo.

Buon carnevale!

Gelmina Kaminskaite
Si chiama Gelmina e raramente sente la terra sotto ai piedi. ln questo momento sogna un paio di cose molto terrene: una cucina più grande e almeno piccolo orto.
Un giorno, già tenendo nelle mani la laurea con specializazione in Fashion design, ha deciso di trasferirsi in Italia. Ed ecco che sono passati 4 anni assaporando il Bel Paese. E’ da un paio che sta registrando tutto ciò che fa nella sua piccola cucina, le emozioni e le sue nuove scoperte. Ma solo da poco condivide un misto di sapori, profumi, passioni e pasticci nel suo blog TartAmour.
Qui vuole svelarvi le sue gioie quotidiane, raccontarvi dei suoi viaggi e naturalmente farvi venire l’acquolina in bocca!

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