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Crostata rustica alle nocciole con crema pasticcera al rosmarino e fichi  

L’autunno è arrivato e porta con sé nuovi profumi e colori. Che ne pensate di questa crostata rustica?

Scritto da Giulia Vigoni

 

A Milano l’estate ormai è volata via.
Passeggiando per le vie del paese durante la festa patronale, già si respira l’odore intenso delle caldarroste, i primi cappottini iniziano a fare capolino e le calde giornate di qualche mese fa hanno lasciato il posto a mattinate fresche e piogge insistenti che invogliano a stare chiusi in casa a bere tè caldo, facendo puzzle e preparando torte golose, avvolta dalle essenze delle mie adorate candele profumate (che qualcuno odia :P).

Passeggiando in Parco Sempione, ci si accorge di come gli alberi stiano già cambiando abito: gli aceri, i faggi, le querce, si colorano di calde tonalità autunnali, ricoprendo il prato e i sentieri di un vivace tappeto di foglie.
Il mio cappottino rosso è già pronto nell’armadio: aspetta di essere indossato per scaldarmi durante le fredde e magiche atmosfere di questo autunno che ci sta venendo incontro.
Ottobre, Novembre, Dicembre: mesi apparentemente freddi, ma che io trovo i più caldi di tutti. Aspetto tutto l’anno il loro arrivo: l’atmosfera che si respira e si vive, con le luci, i colori, le piccole cose che fanno assaporare ancora di più la semplice ricchezza di questo periodo, dallo stare semplicemente in casa con i propri cari durante una domenica di pioggia, al passeggiare per le vie della città o per i sentieri di montagna respirando l’aria pungente che viene poi sostituita da quell’ intenso odore di legna bruciata, che riscalda durante le sere davanti al camino, sono alcuni tra gli aspetti che più amo di questa stagione.

Prima di lasciarci però, questo settembre ci delizia con i suoi doni che io ho usato per preparare questa crostata dai bordi imperfetti ma davvero rustica, profumata, golosa e autunnale.
Grazie ad una produzione inaspettata del nostro albero, i fichi quest’anno sono stati abbondanti e dolcissimi; il loro sapore mieloso si abbina perfettamente con quello più speziato del rosmarino, usato per aromatizzare la crema pasticcera, e con quello delicato delle nocciole che rendono ancora più croccante e gustoso il guscio di pasta frolla che racchiude questo capolavoro di fine estate ed inizio autunno.
(La ricetta originale di questa fantastica torta la potete trovare qui)
 
Crostata rustica alle nocciole con crema pasticcera al rosmarino e fichi
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Categoria: Crostata
Autore:
Preparazione:
Cottura:
Complessivo:
Porzioni: 10
Ingredienti
  • Per la pasta frolla
  • 230 g di farina
  • 110 g di burro a temperatura ambiente
  • 50 g di nocciole tritate
  • 100 g di zucchero
  • 2 uova
  • ½ cucchiaino di sale
  • Per la crema pasticcera al rosmarino
  • 250 ml di latte intero
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio di fecola di patate
  • 1 uovo intero
  • 2 rametti di rosmarino (lavati e asciugati)
  • Per lo sciroppo di fichi
  • 2 cucchiai di miele millefiori
  • 1 fico maturo
  • Per la decorazione
  • 10 fichi
Istruzioni
  1. La pasta frolla: Setacciate la farina con lo zucchero e il sale, unite le nocciole tritate finemente e aggiungete il burro morbido a pezzetti. Amalgamate gli ingredienti fino a formare un composto bricioloso e unite anche le uova leggermente sbattute.
  2. Impastate bene il tutto e formate un panetto che lascerete riposare in frigorifero avvolto nella pellicola trasparente per almeno un'ora.
  3. Stendete la frolla e foderate uno stampo a cerniera unto e infarinato. Livellate bene i bordi e bucate la superficie con i rebbi di una forchetta.
  4. Con la frolla avanzata potete ricavare dei biscotti da usare come decorazione finale.
  5. Appoggiate un foglio di carta da forno con dei pesetti (per esempio dei legumi secchi) sopra alla superficie della frolla e fate cuocere in forno caldo a 160°C per 20 minuti.
  6. Sfornate e lasciate raffreddare.
  7. La crema pasticcera: Fate bollire il latte in un pentolino insieme ai rametti di rosmarino. Spegnete il fuoco, lasciate in infusione qualche minuto, quindi togliete il rosmarino.
  8. Aggiungete l'uovo, lo zucchero e la fecola di patate; rimettete sul fuoco e sbattete il composto con delle fruste per non lasciare che si formino grumi. Lasciate addensare la crema per circa 7 minuti, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare completamente coperta con della pellicola trasparente.
  9. Lo sciroppo di fichi: In un padellino unite due cucchiai di miele (io ho usato quello di acacia) con un fico maturo (lavato e asciugato) ridotto a pezzetti.
  10. Fate cuocere per qualche minuto, finchè il miele si sarà amalgamato con il fico formando uno sciroppo che dovrete filtrare con un colino per eliminare i semini del frutto.
  11. Assemblamento e decorazione della torta: Riempite il guscio di pasta frolla con la crema pasticcera, livellate bene la superficie e decorate con i fichi (lavati e non sbucciati) tagliati a "rondelle" e i biscotti.
  12. Irrorate con lo sciroppo al miele e fichi e lasciare riposare per almeno 20 minuti prima di servire.

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Amo sperimentare, adoro cucinare e ritrovarmi sempre con le mani in pasta mentre rifletto su tutto e di più, da brava studentessa di filosofia. Per me dilettarmi in cucina non è solo rilassante e terapeutico, è un modo per sentirmi a casa, per dimostrare la cura e l'affetto verso le persone che amo. È un modo per divertirmi da sola o in compagnia, per ridere e scherzare, per chiacchierare e per assaggiare sapori sempre nuovi. È il mio trucco per spezzare la quotidianità in modo dolce e alternativo, di ritrovare il sorriso quando magari si nasconde un pochettino...è un modo come un altro per dire "sono felice".

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