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Di Bruxelles, Brugge, waffle e praline

Consigli su cosa mangiare a Bruxelles e Brugge … Manuela per HonestCooking.it, in un post bellissimo.
Di Manuela Brivio

State pensando di organizzare un week-end oltre confine ma non sapete dove? Bruxelles e Brugge sono delle mete perfette per una tre giorni che mi sento di consigliarvi.

Bruxelles è ben collegata con i principali aeroporti italiani e Brugge è comodamente raggiungibile in treno. Da Bruxelles parte un treno ogni mezz’ora e il viaggio dura poco più di un’ora.

Qualche consiglio su cosa vedere a Bruxelles?

murales dei comics: li trovi qua e là per la città, giri un angolo e sbam! Sono bellissimi

Il Museo di Scienze Naturali: se avete un debole per i bestioni vissuti milioni e milioni di anni fa questo è il vostro posto. Ti acchiappa e ti lascia a bocca aperta come alcune sale del Museo di Storia Naturale della Grande Mela.

La zona di Sablon: niente che trovi sulle guide turistiche ma è bello passeggiarci in mezzo e fare un salto da uno dei cioccolatai più in tiro che ci siano in giro (e da queste parti ce ne sono veramente tanti!)

Cosa mi doveva piacere e invece passiamo oltre: la Grand Place. Sarebbe il motivo per visitare Bruxelles. Una delle piazze più belle del mondo. A me ha emozionato poco o niente. Troppi pizzi architettonici, troppo dorata e troppo da turisti. Ma non fate caso a quello che scrivo, che io sono fatta a modo mio.

Che dire invece di Brugge? E’ bellissima.

Ti immergi in un mondo che è un altro mondo. Le case hanno quei tetti che sembrano disegnati dalla fantasia di un bambino, passeggi guardando le case riflesse nei canali, arrivi nel Markt e non stai più nella pelle e poi ti imbatti nei mulini che davvero sembrano venire da un altro mondo e da un altro tempo.

Ma cosa si mangia da queste parti?

Dovevo andare in Belgio, terra di praline (ce ne sono al di lá del bene e del male), per scoprire che per me niente è meglio di una tavoletta di cioccolato di quello buono.

Ho scoperto che potrei vivere di waffel. In alternativa potrei vivere di speculoos. In ogni caso vivrei felice.
Mai sentito parlare di speculoos? Sono biscotti alla cannella tipici del Belgio e dei Paesi Bassi (dove sono chiamati “speculaas”), preparati tradizionalmente per la ricorrenza di San Nicola. Si preparano con farina, zucchero di canna, burro e cannella.

La carbonade è uno di quei piatti che ti da una soddisfazione che non avete un’idea. E’ uno spezzatino di manzo, cotto molto lentamente nella birra belga e insaporito con cipolle e aromi.

Le patatine fritte a doppia frittura – come le fanno qui – sono le patatine fritte più buone del mondo (Maison Antoine docet!).

Andate in Belgio, divoratene un cartoccio e poi leggete quello che segue.

Le patatine fritte, così come vuole la tradizione belga, vengono fatte cuocere due volte. Per essere precisi vengono fatte friggere due volte, la prima volta a 160°, la seconda a 190°. In questo modo l’interno risulta morbido, mentre l’esterno rimane croccante. Ultimo suggerimento è quello di friggerle nel grasso animale (pare usino il grasso d’oca) e non nell’olio. Non avete letto prima di mangiarle vero?

A questo punto cos’altro dire, prendete due biglietti, mettete un paio di cose nello zaino, e buon week-end!

Manuela Brivio
Shopping addicted di teglie e formine tagliabiscotti, si diletta ai fornelli da un paio d’anni. Da poco più di un anno tiene un blog in cui racconta ricette, viaggi e scoperte. Golosa di crostate e marshmallow, disdegna la panna e il pesce che sa di pesce (non chiedete). Appassionata di fotografia, ama viaggiare ed è convinta che Samuel Beckett ci avesse preso: “Nasciamo tutti matti, qualcuno lo rimane”

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