Socialize

FacebookTwitterRSS

Cerca nel sito

Extra-Green Spanakopita

Ecco uno dei migliori piatti classici greci un po’ rivisto: lo spanakopita.
Di Sara Clevering

Si tratta dello stesso piatto reso un po’ più leggero, con una maggiore aggiunta di spinaci, del formaggio in meno e un sacco di gustoso aneto e prezzemolo in più.

 

Spanakopita Extra-Green
Print
Categoria: Antipasti
Autore:
Preparazione:
Cottura:
Complessivo:
Porzioni: 6
Ingredienti
  • circa 850g di spinaci tritati e scongelati
  • 1 piccola cipolla rossa, tagliata a pezzettini
  • 1 piccola cipolla gialla, tagliata a pezzettini
  • Burro 4T
  • Un pizzico di noce moscata
  • Un pizzico di pepe
  • Sale ¾t
  • 2 manciate grandi di prezzemolo, tritato (circa 4T)
  • 2 manciate grandi di aneto tritato, (circa 4T)
  • 2 uova
  • 6 once (170 g) di feta sbriciolata
  • 10 once (285g) o giù di lì di pasta sfoglia
  • 1 uovo battuto.
Istruzioni
  1. Stendere la pasta sfoglia in un rettangolo di circa 12 "da 14" (30 x 35cm).Far scorrere su una teglia, coprire con pellicola trasparente e lasciare riposare.
  2. Strizzare il più possibile gli spinaci per farne uscire l’acqua. (Pressate gli spinaci contro un colino o spremeteli su un asciugamano).
  3. Far sciogliere il burro a fuoco medio. Aggiungere la cipolla tritata e soffriggere a fuoco lento. Aggiungere la noce moscata, il pepe e il sale e mescolare.
  4. Aggiungere gli spinaci e cuocere, mescolando spesso, fino a quando il liquido non sia evaporato e gli spinaci siano ben asciutti. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare leggermente. Mescolare il prezzemolo, l’aneto, e le uova. Sbriciolare la feta.
  5. Prendete la vostra pasta sfoglia e disponetene metà sulla teglia, lasciando un margine tutto intorno.
  6. Ripiegare la pasta rimasta sopra il ripieno, e utilizzare l'acqua per contribuire a sigillare la il pacchetto. Tagliare delle fessure nella pasta per permettere al vapore di fuoriuscire durante la cottura. Spennellare la sfoglia con del giallo d'uovo.
  7. Cuocere per circa 30 minuti, fino a quando il ripieno non si raffermi e la pasta non sia ben dorata.

Sara Clevering
Sara vede il cucinare come un modo per ricordare il passato e per viaggiare il mondo dalla sua cucina. Attualmente vive vicino a Boston, dopo diversi anni a Londra, in Spagna, in Repubblica Ceca. Ha viaggiato molto in tutta Europa, sempre con un occhio alle comunità locali e alle loro tradizioni culinarie. Ha un blog con la sorella: www.threecleversisters.com.

Ti è piaciuto il nostro post?
Diccelo con un commento o con un semplice like

Commenti

commenti

Espresso Chocolate Cupcakes
Il Mal di Latte, ovvero come nutrirsi
Crostata rustica alle nocciole con crema pasticcera al rosmarino e fichi