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Farro monococco con crema di taccole e mandorle

Giornata calda? Un vero tocco di classe, questo di Claudia: farro monococco con crema di taccole e mandorle.
Di Claudia Renzi
Per queste caldissime giornate estive, un piatto da gustare tiepido o freddo, molto nutriente e colorato a base di farro monococco, uno dei primi cereali che l’uomo ha coltivato nel corso della sua storia. La composizione delle proteine contenute nel chicco del monococco lo rende molto più digeribile rispetto a molte altre specie di frumento, soprattutto rispetto a quelle più recenti. E’ inoltre molto ricco di sali minerali e grassi monoinsaturi.
Questo cereale sta riguadagnando una meritata popolarità grazie a molte piccole aziende che hanno scelto di riprendere la sua coltivazione; il chicco è più sottile rispetto al farro che siamo abituati a mangiare e il sapore molto delicato. Vale la pena provarlo in questa ricetta, in cui si sposa col verde brillante delle taccole e il sapore deciso delle olive taggiasche, con l’aggiunta di quel gusto di limone che rende tutto subito più fresco e estivo!
Farro monococco con crema di taccole e mandorle
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Categoria: Primi Piatti, Piatti Unici
Autore:
Preparazione:
Cottura:
Complessivo:
Porzioni: 4
Ingredienti
  • 400 gr di farro monococco
  • 500 gr di taccole
  • 50 gr di mandorle
  • 100 gr di olive taggiasche
  • un mazzetto di prezzemolo
  • la scorza grattugiata di mezzo limone
  • olio extra-vergine d'oliva
  • pepe
  • sale
Istruzioni
  1. Portate a bollore una pentola d'acqua, salatela e immergeteci le taccole pulite e intere. Dopo 3 minuti tiratene fuori un quarto e immergetele subito in acqua molto fredda. Proseguite a cuoocere le altre per ulteriori 7 minuti, poi scolatele con una schiumarola e conservate l'acqua di cottura.
  2. Mettete i chicchi di farro in un pentolino con acqua di cottura delle taccole pari al doppio del loro volume e fate cuocere 30-40 minuti, aggiungendo altra acqua solo se serve. Devono assorbire tutto ma senza attaccarsi al fondo.
  3. Nel frattempo tostate le mandorle in un tegame dal fondo spesso a fuoco vivo per un paio di minuti, agitandole spesso. Devono gonfiarsi e sprigionare tutta la loro fragranza. Mettetele nel bicchiere del frullatore a immersione insieme alle taccole più cotte e frullate con un cucchiaio d'olio e tre cucchiai di acqua di cottura fino a ottenere una bella cremina verde, su cui aggiungerete una macinata di pepe. Se necessario aggiungete più acqua per ottenere la consistenza desiderata.
  4. Tritate finemente il prezzemolo, grattugiate la scorza del limone, tritate le olive e amalgamate tutto in una ciotolina con 4 cucchiai d'olio e un pizzico di sale. Quando le taccole, quelle meno cotte e più croccanti, si saranno raffreddate, scolatete e tagliatele in obliquo a striscioline sottili. Unite il condimento alle olive e prezzemolo al farro tiepido, poi amalgamate tutto in una ciotola con la salsa di taccole e mandorle e guarnite con le striscioline di taccole croccanti.
Claudia Renzi
31 anni, cresciuta a Roma, ma con intermezzi campagnoli estivi grazie ai nonni molisani. Adesso vive nella campagna senese, ma un nuovo spostamento è sempre dietro l’angolo. Amante del cibo da sempre, appassionata di cucina e nutrizione da quando sceglie la via vegetariana, che (di necessità virtù) la porta a esplorare nuovi e al tempo stesso antichi sapori e a ricontattare il suo profondo amore e rispetto per la terra. Scrive di cucina naturale, ambiente e nutrizione sul suo blog GranoSalis, che ha contribuito a farle riprendere in mano la macchina fotografica, abbandonata ormai da un po’ dopo anni di studi e camera oscura.

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