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Fatti in casa – Confettura di pesche, vaniglia e rum

Scoviamo la giusta tonalità di arancio per abbracciare l’autunno: torna Fatti in casa, con una confettura di pesche, vaniglia e rum.
Di Manuela Conti

L’estate volge inesorabilmente verso i colori dell’autunno, il verde delle colline si sporca qui e là coma una tavolozza indecisa.

Se non vogliamo lasciarci prendere da troppa malinconia, abbiamo un’unica soluzione: scovare la giusta tonalità di arancio che fa per noi!

Macchio questo arancio tipicamente lombardo con l’aroma della vaniglia e del rum invecchiato, come in una vecchia favola cubana.

Questa confettura ha un profumo intenso, ma non invadente e potete utilizzarla per una classica frolla, a una apple pie o in abbinamento a una spuma di caprino.

Fatti in casa- Confettura di pesche, vaniglia e rum
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Categoria: Conserve
Autore:
Preparazione:
Cottura:
Complessivo:
Porzioni: 6
Dosi per 6 vasi da 230 ml
Ingredienti
  • 1,5 kg pesche gialle
  • 1 bacca di vaniglia
  • 40 cl rum invecchiato
  • 500 g zucchero semolato
Istruzioni
  1. Pelate le pesche, tagliatele a metà e poi in pezzetti piccoli di ugual dimensione.
  2. Mettetele nella pentola in cui cuocerete la confettura, insieme alla bacca di vaniglia tagliata longitudinalmente e al rum.
  3. Distribuite lo zucchero sopra la frutta e mescolate.
  4. Lasciate riposare per 1 ora, mescolando una volta dopo circa mezz'ora.
  5. Cuocete la confettura fino a quando avrà raggiunto la consistenza gelatinosa desiderata (da 30 a 40 minuti).
  6. Invasate quando sarà ancora bollente nei vasi precedentemente sterilizzati.
  7. Chiudete e capovolgete a testa in giù,coprite con un panno spesso e lasciateli in questa posizione fino al giorno successivo, così da formare il sottovuoto.
Note
Tempo di conservazione: 8-10 mesi in luogo fresco e asciutto. Se preferite una consistenza più vellutata passate la confettura col frullatore a immersione prima di invasare a caldo.

Manuela Conti
Manuela Conti, qualcuno la conosce come Melina, 34 anni, vive da sempre in quella che chiamano la verde brianza, ma con l’anima è rimasta in Sudamerica. Tre bimbi, una laurea in Scienze Ambientali e una passione smodata per la cucina e la per la terra. Gestisce inoltre un blog che si chiama Con le mani in pasta.

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