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Filetto al miele di castagno con fagiolini e panure

Un sapore che ricorda le lunghe passeggiate tra i boschi.

Scritto da: Carlotta Lolli

 

Stamattina è stata dura alzarsi, gli ultimi giorni sono stati piuttosto impegnativi.

Prima di sprofondare nel lettone vi lascio una ricetta che ho preparato ieri sera: filetto di maiale al miele di castagno con confettura di more di rovo, panure profumata e fagiolini saltati.
Volete provarla?

 

 

Filetto di maiale al miele di castagno
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Categoria: Main
Cuisine: Italian
Autore:
Porzioni: 6
Ingredienti
  • Un filetto di maiale da circa 700 g
  • Olio evo, sale e pepe q.b.
  • 4 cucchiai di miele di castagno
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • Confettura di more di rovo
  • Bacche di ginepro, rosmarino q.b.
  • Pangrattato aromatizzato q.b. -pangrattato, erbe aromatiche, scorza di limone, olio d'oliva e sale-
Istruzioni
  1. Insaporite il filetto di maiale con le bacche di ginepro pestate, col mortaio o coltello, assieme al rosmarino, sale grosso, grani di pepe e un filo d'olio d'oliva. Lasciate marinare per qualche ora in frigorifero poi dividete il filetto in 6 fette di dimensioni uguali.
  2. Intanto sbollentate i fagiolini in acqua salata poi raffreddateli in acqua e ghiaccio.
  3. Scaldate dell'olio con un rametto di rosmarino in una padella, aggiungete la carne e fatela rosolare bene prima da un lato poi dall'altro. Quando sarà sigillata aggiungete i cucchiai di miele di castagno e il vino, fatelo sfumare poi continuate la cottura finchè sarà cotta.
  4. Prima di servire disponete un po' di confettura di more di rovo sul piatto, posizionateci sopra il filetto e nappatelo con la salsa di cottura al miele di castagno ristretta, copritelo con una cucchiaiata di panure aromatizzata per simulare il muschio del bosco e infine aggiungete il contorno di fagiolini precedentemente saltati con una noce di burro in padella.
  5. Il piatto è pronto, non vi resta che assaggiarlo!

 

Carlotta Lolli
Io sono Carlotta ho 22 anni e vivo a Modena, città di motori, buon vino e ottimo cibo. La mia famiglia mi ha cresciuta a tortellini, Lambrusco e determinazione.
Dopo il Liceo ho abbandonato gli studi di Medicina e Chirurgia per dedicarmi alla mia più grande passione: la cucina.
Una scuola di cucina internazionale, uno stage formativo presso un Relais&Chateaux e tante esperienze tra ristoranti e pasticcerie sono solo parte del mio percorso. Oltre alla mia professione da cuoca a domicilio coltivo la mia passione da travel-food blogger, scrivendo articoli su cibo, vino e birra e viaggi.

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