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Focaccia ai porri e Taleggio, quando la verdura è di stagione

Il porro, ovvero un ingrediente di questa stagione, unito al taleggio … Ne viene fuori una splendida focaccia.
Di Lara Bianchini

Il porro è un ortaggio di stagione e sì, oramai dovreste esservi accorti che sono assolutamente fissata per la verdura di stagione…

Non mangio, non compro e non guardo neanche più da lontano zucchine, peperoni e pomodori che fino all’anno scorso allietavano la mia tavola estate e inverno. Vade retro Satana!!! No, non sono impazzita,  è che oramai al supermercato si trova di tutto e in qualsiasi stagione, siamo talmente abituati alla disponibilità di qualsiasi cosa che troveremmo strano il contrario… ma la verità è che se ci si pensa, una zucchina o un peperone mangiati adesso non avranno mai le stesse proprietà nutrizionali che avrebbero se consumati in stagione. E lo so che sono pallosa, ma se si pensa che già poche ore dopo la raccolta, la disponibilità delle proprietà presenti in ciascun ortaggio comincia a scendere se ne deduce che se partiamo da un ortaggio già depauperato, causa stagionalità errata e raccolta anticipata per lunga spedizione, alla fine avremo sulla nostra tavola qualcosa che al sapore potrebbe anche essere gradevole, ma spiegatemi il senso di introdurre calorie se non ci nutriamo???

Ho cominciato questo inverno a frequentare un corso di cucina naturale, tenuto da un abile signora che oltre a deliziarci i palati ci spiega proprietà, origini, coltivazione e tradizione di alimenti che solitamente usiamo, ma di cui davvero abbiamo perso la traccia culturale. E questo è il vero rimpianto che ho, il non sapere il perché e il percome alcune cose si fanno in un certo modo, le spiegazioni che questa signora ci da mi affascinano e mi fanno restare seduta per 3 ore un paio di volte al mese su un panca scomodissima pur di attingere a queste suo bagaglio di conoscenza. La mia schiena duole ma il mio cervello fa piccoli salti di gioia.

Comunque… tornando ai porri, i porri invernali si possono seminare da aprile a maggio e raccogliere da novembre fino a marzo e secondo la medicina cinese sono un alimento riscaldante, per questo andrebbero mangiati in inverno quando il nostro corpo richiede questo tipo di vegetali. Inoltre il porro è un vegetale composto per oltre il 90% di acqua e quindi veramente poco calorico, ricco di vitamine del gruppo B e di potassio. Tradizionalmente noi ne consumiamo la parte bianca, ma in realtà anche la parte verde, se stufata è deliziosa.

Questa versione del porro però, vi avviso, un po’ calorica lo è comunque… l’abbinamento al taleggio (formaggio tradizionalmente lavorato a latte crudo, che non fila in cottura e che resta digeribilissimo) è buonissimo, ma non dietetico.

Focaccia ai porri e Taleggio, quando la verdura è di stagione...
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Categoria: Pane, pizze, focacce
Autore:
Preparazione:
Cottura:
Complessivo:
Porzioni: 10
Ingredienti
  • Per la Biga da fare il giorno prima:
  • 300 g di farina 0
  • 3 g di lievito di birra
  • 150 ml d'acqua tiepida
  • Per l'impasto il giorno dopo:
  • 750 g di farina
  • 8 g di lievito di birra
  • 600 ml di acqua tiepida
  • 15 g di strutto
  • due cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo, o zucchero o sciroppo di mais
  • Per la farcitura:
  • 4 porri la parte bianca tagliata a listarelle (2 per ogni focaccia)
  • 300 g di taleggio sbriciolato (150 per ogni focaccia)
  • sale grosso q.b.
  • olio evo q.b.
Istruzioni
  1. Per la biga il giorno prima: sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, unite la farina cercando di non fare grumi e fate riposare la pastella per 12/24 ore
  2. Per l'impasto il giorno dopo: Sciogliete il lievito nell’acqua, unite la farina il sale lo strutto e il malto e impastate, unite anche la biga del giorno prima e impastate fino a che è bella incordata, anche 10 minuti a mano o ⅚ nell’impastatrice. Fate lievitare fino al raddoppio del volume, circa un paio d'ore.
  3. foderare due teglie di carta forno e riscaldare il forno a 220° statico
  4. Dividete l’impasto in due palle e stendetele più o meno della dimensione della teglia, infornate a 220° statico e cuocete fino a doratura, all’incirca 15 minuti ma molto dipende dal vostro forno
  5. Per la farcitura: Ovviamente questa focaccia si presta a molteplici farciture, l’unico limite resta la vostra fantasia. Io qui vi ho sbriciolato sopra circa 150 gr di taleggio e ci ho messo del porro tagliato a listarelle con del sale grosso e dell’olio evo.
  6. Ma veramente, qualsiasi cosa la renderà speciale. Potreste usarla anche come base per un’ottima pizza.
Note
riposo per la biga: 12 ore lievitazione finale: 2 ore

Questa focaccia prende la base dalla focaccia della mia nonna, che io oramai faccio in tutte le varianti e salse, e si può consumare da sola o anche con una fettina di salame o una buona insalata.

Lara Bianchini
La cucina è da sempre una delle sue passioni ed è sempre stata relegata nell’angolo del poco tempo, poi un giorno si è stancata di avere poco tempo per tutto quel che le piace fare e ha deciso di darle voce e di passare dallo stato di impiegata/mamma/moglie di corsa che cucina in 30 minuti, alla donna che ama fare alcune cose seguendo i giusti tempi e dando la giusta calma ad alcuni aspetti della vita. Da qui anche la presa di coscienza relativa alla qualità, provenienza e stagionalità del cibo, che passa da riempimento a nutrimento, per il corpo ma anche per lo spirito e l’amore…

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