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Il galateo secondo Madame Eleonora

Piacevole chiacchierata con Eleonora Miucci, alias Madame Eleonora.
Di Alessia Bianchi

Grazia ed eleganza, professionalità e serietà, finezza e simpatia, umiltà e altruismo: stiamo parlando di Eleonora Miucci, alias Madame Eleonora.

La vediamo in televisione, la vediamo sui giornali, tutti ne parlano e oggi la intervistiamo per voi.

Ogni incontro con lei è piacevole occasione per trascorrere ore liete e in buona compagnia e per dialogare di bon ton odierno.

Buongiorno Eleonora, ti conosciamo come nota esperta di Galateo e Arte del Ricevere, ci racconti un po’ più di te?

Sono una donna amante del buon gusto e della buona educazione, che s’ ispira a uno stile di vita semplice ed elegante. Adoro il mio lavoro e la possibilità di insegnare e trasmettere agli altri la mia passione per il bon ton coniugandola al gusto per le cose belle della vita. Scrivo di Galateo e di lifestyle, collaboro in Italia e in Francia per diverse riviste, testate online, tra cui Style.it – Edizioni Condé Nast, EasyBaby – Sky Canale 137 e possiedo alcune rubriche personali su vari Magazine. Spesso sono ospite in TV su vari programmi di cucina, sull’Arte del ricevere e del Bon Ton, cura e inoltre, curo personalmente, un blog Il Galateo di Madame Eleonora e interviste a personaggi dello spettacolo e a food writers internazionali. Nel dicembre 2012 è uscito il mio libro: “Invitare con Stile. Il Galateo di Madame Eleonora” edito da Malvarosa Edizioni.

“Galateo”, per molti un argomento purtroppo ancora sconosciuto. Come lo definiresti e collocheresti nel 2013?

Le regole del Galateo, come sosteneva già nel ‘500 Monsignor Della Casa, per essere rispettate, devono adattarsi ai tempi e ai luoghi in cui viviamo. Indi per cui niente formalismi eccessivi e finti orpelli, l’Etiquette contemporanea richiede un equilibrio fatto di tatto, sostanza e modi cordiali.

Curi molti rubriche su vari giornali e testate, cosa ti piace di più della scrittura?

La scrittura per me rappresenta un mezzo meraviglioso per comunicare ai miei lettori e alle tante persone che mi seguono con entusiasmo e affetto, il mio sapere e le mie passioni -dal bon ton al lifestyle, dall’arte del ricevere all’interior decor . Nello scrivere c’è qualcosa di magico, di speciale, un forte entusiasmo e tanto amore per le parole. Non è sempre facile trovarle, a volte ci vuole fortuna, ma l’ingrediente essenziale che non può mancare è la sensibilità.

Fra le tue rubriche, mi incuriosisce molto il galateo per i bambini: imparare le buone maniere sin da piccoli aiuta. Come si approcciano ai tuoi insegnamenti?

Con molta curiosità. Sono una convinta sostenitrice dell’educazione infantile, ritengo che il compito più importante, in materia di buone maniere, spetti a entrambi i genitori. I bambini hanno bisogno di amore e di una guida sicura, in questo il buon esempio di una madre e di un padre dona a ciascun figlio serenità e sicurezza per diventare un domani una persona educata, rispettosa di se stessa e degli altri.

Quali sono le domande che più spesso ti senti rivolgere dalle lettrici?

Moltissime domande sul bon ton in generale, dal Galateo a tavola – comportamento e apparecchiatura formale della mise en place – alle regole di eleganza e buon gusto personale nel vestiario.

E’ da poco uscito il tuo libro, che peraltro sta avendo un ottimo successo. Quando hai sentito il bisogno di pubblicarne uno e come lo hai voluto impostare?

La scelta di scrivere un libro di bon ton interamente dedicato all’arte del ricevere è nata dalle tante richieste in materia da parte delle mie lettrici e dopo alcune collaborazioni e interviste realizzate personalmente a note food writers internazionali presenti anche nel mio libro -Invitare con Stile. Desideravo che fosse un libro di facile consultazione, ricco di consigli e punti creativi oltre che esteticamente elegante e raffinato e devo dire che il riscontro da parte del pubblico è molto positivo, quindi posso considerarmi soddisfatta del lavoro svolto e felice del risultato ottenuto.

Qual è il capitolo che ritieni fondamentale?

Tutti e cinque i capitoli sono fondamentali per diventare una perfetta padrona di casa o un buon padrone di casa. Semplici e utili consigli guida aiutano a imparare con stile l’arte del ricevere e a sorprendere piacevolmente i propri ospiti con garbo e piccole attenzioni.

Ci dai un consiglio per “Invitare con Stile”?

Organizzazione, savoir faire e un tocco di bon ton. Questi sono gli ingredienti essenziali per Invitare con Stile nella propria casa, una chance per ogni ladies di poter esprimere personalità e buon gusto evitando inutili ansie da prestazione. E’ bene ricordare sempre che l’esclusività di ogni momento trascorso in compagnia è unico e irripetibile! 

Alessia Bianchi
Originaria di un piccolo paesino sulle sponde del lago di Como, filosofa d’istruzione e appassionata di enogastronomia. Quando organizza cene con amici e parenti le piace ricreare il Simposio dell’antica Grecia, un luogo dove buon cibo e buon vino accompagnano le discussioni fra i commensali. E’ sua premura scegliere con cura il vino da presentare sulla tavola per servire la coppa dell’amicizia, la coppa della salute e la coppa del sonno. Predilige la cottura a fuoco lento e ha il “vizio” dell’alcool come ingrediente principale nei piatti. Nella sua cucina si ritrovano i sapori della tradizione del suo lago. Il suo intento è trasmettere la sua passione per il food&wine e stimolare il vostro palato professando una grande verità: “Vino sors lenitur dura!”… la vita è addolcita da un buon bicchiere di vino.

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