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Insalata di polpo, sedano e mela verde

Un’insalata di polpo buona e ironica, cucinata e disegnata dalla mano della nostra Roberta.
Di Roberta Cadorin

“Beauty or cooking”?

In questo mondo food molto (troppo?) attento all’estetica, vi propongo un’insalata estiva di pesce decisamente vanitosa ed ironica. ;-)

Insalata di polpo, sedano e mela verde
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Categoria: antipasti/piatti unici
Autore:
Ingredienti
  • un polpo di 1200 gr circa
  • 4 grosse coste tenere e fresche di sedano, comprese le foglie (ma la quantità è a piacere)
  • una grossa mela verde Granny Smith
  • uno spicchio d'aglio
  • 40 gr di pinoli e 40 gr di pistacchi salati sgusciati (ma la quantità è a piacere)
  • il succo di un limone e mezzo e la buccia di uno non trattato
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • mezzo cucchiaino di pepe di Sichuan (o più)
  • sale q.b.
Istruzioni
  1. Preparare un court-bouillon facendo bollire 2 litri d'acqua con una carota, uno spicchio d’aglio, 3 bacche di ginepro, 3 chiodi di garofano, una foglia di alloro e qualche foglia di prezzemolo per circa 10-15 minuti.
  2. Eliminare quindi la verdura e le spezie ed aggiungere al brodo due cucchiai di aceto bianco.
  3. Tuffarvi il polpo pulito e lasciare cuocere fino a quando risulterà tenero.
  4. Spegnere quindi il fuoco e lasciare raffreddare il polpo nel brodo di cottura.
  5. Intanto lavare e mondare il sedano, sbucciare la mela e tagliare entrambi a pezzetti.
  6. Tritare le foglie di sedano con l'aglio (se gradito, altrimenti schiacciatelo solo e poi eliminatelo alla fine) e la buccia di limone. Tostare i pinoli in un padellino antiaderente.
  7. Quando il polpo sarà freddo, tagliarlo a tocchetti (se si preferisce, prima si potrà anche spellare).
  8. In una capace ciotola, unire il polpo, il sedano, la mela ed il trito di sedano ed aglio, bagnando con un po’ di succo di limone affinchè non annerisca.
  9. Condire con l’olio, il restante succo di limone, il sale necessario, il pepe di Sichuan pestato nel mortaio. Unire infine i pinoli interi e i pistacchi tritati grossolanamente a coltello.
  10. Mescolare con cura e servire.
  11. (Io alla fine ho deciso di aggiungervi anche un po' di prezzemolo fresco tritato)

Roberta Cadorin
“Architetto per formazione, grafico en passant per curiosità, illustratrice e pittrice per istinto, mamma per magica fortuna, macrobiotica per convinzione, pasticciona disordinata per vocazione”. Curiosa, golosa e giocosa, Roberta Cadorin, alias Cobrizo, è bellunese.
Interessandosi a 360° di cibo, sperimenta e cucina però secondo principi di semplicità nella convinzione che l’alimentazione sana sia il primo modo di prendersi davvero cura di sè e dei propri cari, perseguendo la sfida che sano può essere anche buono e bello.
Non si prende comunque troppo sul serio continuando ad alternare i pennelli ai fornelli. Il suo infatti non è definibile un foodblog, ma un “macro” blog di micro works.

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