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La cucina araba: pita fatta in casa

La pita è il pane tradizionale della cucina araba, è un pane azzimo molto buono anche mangiato così, oppure come accompagnamento ai vari tajine, cous cous

Scritto da Carlotta Lolli 

Al di là del mio essere cuoca sono una buongustaia e in cucina sono molto curiosa. Mi piace assaggiare cose nuove, che siano ricette italiane o internazionali.

Ogni viaggio è un’occasione per provare le specialità locali e carpirne i segreti così, poi, una volta tornata a casa, posso replicare.

Così è successo con la pita, il tipico pane piatto utilizzato per accompagnare le specialità arabe e greche.

La cucina araba: pita

INGREDIENTI

300 g di farina 00

180-200 g di acqua tiepida

3 g di lievito di birra

Sale q.b.

PROCEDIMENTO
Impastate acqua, lievito e farina per ottenere un composto omogeneo, soffice ma compatto. Dividetelo in palline (circa 4) e lasciatele lievitare per una mezz’oretta.

Stendete ciascuna pallina, mettetela su una placca da forno foderata di carta forno o imburrata e cuocete a 200°C per circa 5 minuti, ma controllate la cottura in modo maniacale.

Ogni forno è diverso e un minuto può compromettere le vostre pita.

Se avete lavorato bene le pita si gonfieranno e si coloreranno leggermente, così:

La pita è il pane tradizionale della cucina araba, è un pane azzimo molto buono anche mangiato così, oppure come accompagnamento ai vari tajine, cous cous e via dicendo.

Per la versione street food si può farcire con falafel -polpettine a base di ceci- e condire con la tahine -pasta di sesamo-, molto gustosa!

 

La cucina araba: pita
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Cuisine: Middle Eastern
Autore:
Porzioni: 4
Ingredienti
  • 300 g di farina 00
  • 180-200 g di acqua tiepida
  • 3 g di lievito di birra
  • Sale q.b.
Istruzioni
  1. Impastate acqua, lievito e farina per ottenere un composto omogeneo, soffice ma compatto. Dividetelo in palline (circa 4) e lasciatele lievitare per una mezz'oretta.
  2. Stendete ciascuna pallina, mettetela su una placca da forno foderata di carta forno o imburrata e cuocete a 200°C per circa 5 minuti, ma controllate la cottura in modo maniacale.
  3. Ogni forno è diverso e un minuto può compromettere le vostre pita.
  4. Se avete lavorato bene le pita si gonfieranno e si coloreranno leggermente, così:
  5. La pita è il pane tradizionale della cucina araba, è un pane azzimo molto buono anche mangiato così, oppure come accompagnamento ai vari tajine, cous cous e via dicendo.
  6. Per la versione street food si può farcire con falafel -polpettine a base di ceci- e condire con la tahine -pasta di sesamo-, molto gustosa!

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Carlotta Lolli
Io sono Carlotta ho 22 anni e vivo a Modena, città di motori, buon vino e ottimo cibo. La mia famiglia mi ha cresciuta a tortellini, Lambrusco e determinazione. Dopo il Liceo ho abbandonato gli studi di Medicina e Chirurgia per dedicarmi alla mia più grande passione: la cucina. Una scuola di cucina internazionale, uno stage formativo presso un Relais&Chateaux e tante esperienze tra ristoranti e pasticcerie sono solo parte del mio percorso. Oltre alla mia professione da cuoca a domicilio coltivo la mia passione da travel-food blogger, scrivendo articoli su cibo, vino e birra e viaggi.

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