Socialize

FacebookTwitterRSS

Cerca nel sito

La Nazionale Italiana Cuochi alle Olimpiadi di Cucina

Erfurt, in Turingia, attende la squadra delle berrette bianche d’Italia, dal 5 al 10 ottobre prossimi, per la competizione mondiale ai fornelli.
Di Guido Zoboli

Nazionale Italiana Cuochi

Non solo Londra/Inghilterra e non solo gli sport, ma anche Erfurt/Germania e una disciplina di italica virtù: quest’anno, oltre a quelle canoniche, si svolgono le Olimpiadi di Cucina, organizzate durante IKA dalla Federazione Tedesca Cuochi, dal 5 al 10 ottobre . A scendere in campo, per difendere in Germania il tricolore gastronomico, sarà, come sempre, la NIC-Nazionale Italiana Cuochi, emanazione della FIC-Federazione Italiana Cuochi e portavoce-promotrice del made in Italy nelle competizioni internazionali e negli eventi promossidalla WACS-Società Mondiale degli Chef. La nostra squadra di professionisti dei fornelli, che è guidata dal general manager Fabio Tacchella e che a Erfurt dovrà affrontare quelle provenienti da altri 35 Paesi, si sta allenando intensamente per rodare i suoi “atleti” e mettere a punto performance culinarie vincenti.

A concorrere in Turingia per la nostra bandiera, saranno due squadre di “assi” della NIC: – Senior Team, composto da Gianluca Tomasi (team manager), Matteo Sangiovanni (team chef), Carmelo Trentacosti (chef pastry) e gli chef Gaetano Ragunì, Francesco Gotti, Fabio Mancuso e Mario Quattrociocchi; – Junior Team, di cui fanno parte Nicola Vizzari (team leader), Ljubica Komlenic (team coach) e gli chef Francesco Pinto, Giovanni Lorusso, Paolo Lotito, Francesca Narcisi, Ilenia Semilia e Debora Miglioranza.

Le specialità olimpiche dei campioni della nazionale italiana cuochi sono rivelate dai menù dei due team. A Erfurt, la squadra senior gareggerà nella sua sezione, che richiede ai 36 paesi in lizza 110 porzioni di tre portate di cucina calda, con caratteristiche nazionali, e l’esposizione di piatti freddi, con:

– starter: trancio di baccala’ in manto di melanzane, pomodoro confit e finocchio selvatico con crema di sedano rapa, cannolo di seppia ripieno di gamberi rossi e mascarpone conolio al lime e pave’ di lattuga con verdure ed asparagi;

– main-course: lombo dimanzo piemontese al forno con croccante di pane all’extravergine ed erbe aromatiche, salsa vegetale al porro guanciale di vitellone al chianti con sfera di semolino ai funghi, crema solida di zucca con radicchio trevigiano al balsamico ed ortaggi trifolati;

– dessert: bavarese con cioccolato al latte e mandarino siciliano su frolla al bacio, morbidone alle mandorle consalsa di passito di pantelleria, semifreddo al cocco con frutta fresca.

Da parte sua, il team junior, che sfiderà 23 nazioni nella preparazione di 90 porzioni di due portate, “antipasto” e “piatto principale con pesce”, competerà con:

– starter: involtino vegetale al latte di mandorle, farcito con funghi su crema densa di zucca e arancia con ortaggi marinati;

– main-course: merluzzo carbonaro in crosta di parmigiano ed erbette con salsa alla vicentina, raviolo ripieno di gamberi rossi di sicilia e brunoise di zucchine con giardinetto di ortaggi.

Alle Olimpiadi della Cucina, che si svolgono ogni quattro anni (dal 2000 a Erfurt, dopo Francoforte e Berlino), la squadra di cuochi italiani spera di poter superare se stessa. Nell’edizione del 2004, la NIC ha portato a casa quattro medaglie d’argento e, in quella del 2008, tre argenti e due bronzi. Per la cronaca, l’ultima competizione “senior” è stata vinta dalla Norvegia e quella “junior” dalla Germania, seguita sul podio dalla Svizzera. Sembra quindi che i più temibili avversari per la nostra Nazionale potrebbero arrivare dal Nord, ma senz’altro gli chef “azzurri” dovranno confrontarsi con tanti concorrenti agguerriti per cui si impegnano costantemente in esercitazioni, anche pubbliche, alla verifica delle proprie “forze”.

Ti è piaciuto il nostro post?
Diccelo con un commento o con un semplice like

Guido Zoboli
Guido è il co-fondatore di HonestCooking.it. E' un'ottima forchetta e ama passare le serate in compagnia di amici gustandosi una birretta o un cocktail. Di recente ha iniziato a produrre in casa una birra artigianale ("La Sbronza") di cui va estremamente orgoglioso.

Commenti

commenti

The Food Stylist Diary - Oltre il lato oscuro
Birre per Natale?
Cupcakes al triplo cioccolato