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Lemon Curd

Alexandra for HonestCooking con una Lemon Curd da urlo. Semplice e di velluto, come vuole Pierre Hermé …
Di Alexandra Asnaghi

Una crema anglosassone che ormai é diventata un classico in pasticceria. Si gusta nella Tarte au citron, come base per la crostata di frutta fresca, spalmata sugli scones o sui muffin…ma anche su una semplice fetta di pane riesce ad esprimere tutto il “carattere” del limone. E affondare un cucchiaino nel vasetto? Idea da non scartare…anzi, la crema accarezza il palato come il velluto, e intingere una seconda volta il cucchiaio diventa un gesto inevitabile.

Gli ingredienti sono molto semplici e presenti in tutte le cucine, la sua “forza” sta anche nel fatto che non è una ricetta da pianificare…ogni volta si riesce a prepararne almeno un vasetto.

È facile da eseguire, anche se un paio di accorgimenti tecnici, assicurano una perfetta riuscita.

Ho eseguito alla lettera la ricetta di Pierre Hermé, modificarla sarebbe stato un delitto.

 

Lemon Curd
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Categoria: Dolci
Autore:
Preparazione:
Cottura:
Complessivo:
Porzioni: gr.500 circa
Ingredienti
  • 120 gr. di zucchero semolato
  • 2 limoni
  • 2 uova
  • 150 gr. di burro morbido
Istruzioni
  1. Grattugiare la buccia dei limoni e aggiungerla allo zucchero.
  2. Lavorare con le dita (pizzicando) per inumidire bene lo zucchero con l'aroma del limone.
  3. Spremere i due limoni e filtrare il succo ottenuto.
  4. In un pentolino posto su di un bagno-maria, versare zucchero-buccia di limone, il succo e le due uova.
  5. Mescolare bene con un frustino.
  6. Cuocere sempre mescolando portando la crema a 82° (a questo punto la crema di presenterà densa grazie al potere addensante delle uova, attenzione a non cuocere oltre, altrimenti potrebbe impazzire e si rischia di ottenere alla fine una bella “frittata al limone”).
  7. Togliere il pentolino dal bagno-maria e sistemarlo brevemente (2 minuti) su di una ciotola contenente dell’acqua fredda.
  8. Aggiungere il burro morbido alla crema ancora calda (circa 60°) e mescolare energicamente.
  9. Versare la crema nei vasetti, attendere che raggiunga la temperatura ambiente e poi sistemare in frigorifero.
  10. La sua durata sará di ⅘ giorni (ma finisce prima, assicurato)
Note
Se non si possiede un termometro per alimenti, regolarsi visivamente: quando la crema si presenterá della consistenza di una besciamella, togliere immediatamente dal fuoco.

 

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Alexandra Asnaghi
E' nata a Venezia dove per anni con energia si è dedicata allo studio delle lingue straniere. Naturalmente circondata dal "bello" ha deciso, dopo aver calpestato la pietra d'Istria lagunare, di lasciare "lievi" impronte su altri terreni. Durante un'esperienza all'estero durata 10 anni ha maturato conoscenze e professionalità nel campo della gastronomia, del visual merchandising e del marketing. Attualmente collabora attivamente con alcune aziende di enogastronomia, così da poter dar sfogo alla passione e alla creatività che la caratterizzano.

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