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Il Malva Pudding: il dolce del South Africa e i ricordi dei pranzi domenicali

La nostra corrispondente dal Sud Africa, Alida Ryder, fa un viaggio nella memoria e condivide con noi i suoi ricordi di pranzi domenicali in famiglia e una ricetta per un delizioso tortino.
Di Alida Ryder

Spesso mi viene chiesto dove e iniziato il mio amore (leggi: l’ossessione) per il cibo. Ho una tale quantità di ricordi a base di cibo che è difficile sceglierne solo uno, ma il ricordo che mi dà più gioia è uno che coinvolge tutta la mia famiglia la domenica pomeriggio.

So che pranzi domenicali sono una consuetudine in molti paesi, ma in Sud Africa ne abbiamo perfezionato l’arte. E in particolare, gli Afrikaner hanno lasciato il segno con ciò che è noto come Boerekos (che significa “cibo tipico dei contadini”).E quando penso alla parola Boerekos penso al cibo preparato la mia nonna.

Le nostre domeniche iniziavano con la Chiesa al mattino seguita da un pranzo in famiglia. Appena varcata la soglia di casa si veniva accolti dell’odore di cipolle e fagioli verdi che cuocevano in pentola, dal profumo del cosciotto d’agnello arrosto con le patate dolci (Soet Patats) o da quello della zucca (Pampoen). Ma la quantità di cibo che veniva preparato per questi pranzi domenicali era di gran lunga superiore: Pollo arrosto, patate arrosto, carote cotte, salsa alla menta e 2 o 3 insalate, il tutto in quantità maggiore di quella che si può immaginare.

Per dessert avevamo sempre il Malva Pudding (un Tortino al forno ), crema fatta in casa, gelato e frullati,  e il più delle volte il famoso “Gone-with-the-wind”, un mousse di ananas (tipo budino), creazione di mia nonna, chiamata così perché cosi leggera e soffice che anche una lieve brezza avrebbe potuto far volare via il piatto.
Ci sono poche cose come un pranzo Domenicale che portano una così autentica felicità nelle case del Sud Africa. E il motivo principale non è solo il buon cibo, ma soprattutto le risate e ricordi che si vanno formando intorno al cibo. Credo che sia così in tutto il mondo. Ogni persona, non importa quanto ricco o povero, ha ricordi direttamente legati al cibo. Che sia di la madre che vi prepara  pane, burro e un tè quando state male, o che vi offre biscotti al  cioccolato e latte quando avete avuto il cuore spezzato, o una buona pizza e una birra ghiacciata con gli amici, insomma tutti abbiamo una memoria alimentare.

Io sono sempre molto interessata ad ascoltare i ricordi alimentari degli altri e mi emoziono quando riescono a condividere uno. Il ricordo dei nostri pranzi domenicali e uno di quelli più legati al cibo che ho io; ricordo mia madre che ride mentre mangia il pollo e la contentezza di mio padre quando arrivava l’ora dei dolci. Vi esorto a perdere un po’ di tempo per cercare almeno un vostro ricordo legato al cibo, ecco, se lo avete trovato, e ve lo auguro davvero molto, ora, tornate li con la mente e lasciatevi emozionare come mi emoziono io quando rievoco quei pranzi domenicali e la ricetta incredibile del delizioso “ Malva Pudding”

Malva Pudding

Malva Pudding
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Categoria: Dolci
Autore:
Ingredienti
Per il pudding
  • 30 g di burro non salato o margarina
  • 250 g di zucchero
  • 30 g di marmellata di albicocche
  • 2 cucchiaini di aceto bianco
  • 300 g di farina
  • 500 ml di latte
  • 2 uova
  • 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
  • Un pizzico di sale
  • 250 g di zucchero
Per la crema
  • 250 g di zucchero
  • 125 ml di acqua bollente
  • 190 g di burro non salato
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 200 ml di Panna
Istruzioni
  1. Preriscaldare il forno a 180 °c e ungere una teglia di circa 20 centimetri
  2. In una grande casseruola, sciogliere insieme il burro, lo zucchero, la confettura di albicocca e aceto fino a quando lo zucchero è sciolto e la miscela è liscia. Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare per 5 minuti. Nel frattempo setacciate la farina.
  3. Aggiungere piano piano e alternandoli la farina e il latte fino ad ottenere un composto liscio e di spessore.
  4. Aggiungere le uova uno alla volta, sbattendo bene dopo ogni aggiunta.
  5. Aggiungere il bicarbonato e il sale e continuare a sbattere bene.
  6. Versare il composto nella telia da da forno che avete preparato e cuocere per 40-50 minuti fino a quando il budino è scuro e cotto (per verificare se è cotto vi basterà inserire uno spiedino che dovrebbe uscire pulito).
  7. In un pentolino, scaldare gli ingredienti per lo sciroppo e fate cuocere fino a quando tutto lo zucchero è sciolto.
  8. Versate lo sciroppo sopra il budino cotto e lasciare riposare per 10 minuti prima di servire.

 

 

Alida Ryder
Alida Ryder e’ una blogger sudafricana. Ha la passione per il cibo semplice e gustoso. Le piace condividere i suoi trucchi in cucina e le sue ricette sul suo blog Simply Delicious e ovviamente qui su Honest Cooking.

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