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Mare Sostenibile – Fughe per la libertà!

Perché fuggono i pesci? Ce lo spiega Daniele in Mare Sostenibile. E se volete saperne di più, prenotatevi per la serata di domani!
Di Daniele Tibi

Non tutti i pesci nuotano in acque sicure: ogni anno milioni di esemplari sfuggono dagli allevamenti, con a volte gravi ripercussioni sulle popolazioni selvatiche. I “fuggitivi”, che spesso non appartengono all’ecosistema in cui vengono allevati, entrano in competizione con altre specie presenti creando, in alcuni casi, gravi estinzioni di quelle locali. Spesso i fuggitivi non fanno parte dell’ecosistema selvatico locale, e quindi, se trovano un ambiente idoneo, crescono in modo incontrollato, alterando gli equilibri dell’ecosistema. Un caso simile si è verificato con la vongola filippina che, fuoriuscendo dagli allevamenti di vongole, ha completamente cancellato la vongola verace dall’Adriatico. Questo tipo di evento viene chiamato inquinamento biologico.

In altri casi, invece, gli esemplari sfuggiti sono molto compatibili con i pesci selvatici. Quando ciò si verifica, l’accoppiamento tra le due specie impoverisce pericolosamente le linee genetiche selvatiche (inquinamento genetico), poiché gli esemplari allevati sono spesso selezionati per non sopravvivere in ambiente selvatico. C’è da dire che in alcuni casi (orata e branzino, tra gli altri) le specie allevate e fuggite non resistono molto perché non hanno imparato a nutrirsi da sole.
Sulla strada della sostenibilità si sono già avviati anche grandi marchi, come IKEA, che oltre ad adottare buone pratiche di sostenibilità ambientale, sceglie con molta attenzione le materie prime alimentari. IKEA aderisce, infatti, al progetto Salmon Dialogue in collaborazione con WWF, per rendere le pratiche dell’allevamento del salmone più sostenibili sotto molti aspetti: dal mangime all’inquinamento chimico, dalle fughe di esemplari alle questioni sociali legate ai lavoratori.
Cosa puoi fare tu? Ad esempio, potresti evitare i salmoni allevati o i tonni ingrassati. Non sono un cibo sostenibile perché, essendo carnivori, per raggiungere il peso ideale vengono nutriti con grandi quantità di pesce e tutto ciò impoverisce gli oceani. Le fughe dei salmoni inoltre causano i danni di cui abbiamo parlato. Se cerchi del buon pesce sostenibile, ti basta dare un’occhiata alla nostra lista verde.

Le tue scelte fanno la differenza!

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Daniele Tibi
Daniele è un biologo specializzato in campo marino, subacqueo. Da sempre prova grande piacere nel trasmettere conoscenza scientifica a chi vuole saperne di più. Partendo da queste premesse da oltre 10 anni è impegnato nella divulgazione scientifica e nella formazione. Dal 2007 ha iniziato a sentire una forte spinta nel motivare sempre più persone a ripensare ai propri consumi alimentari, soprattutto nel settore ittico, e ad agire in modo concreto verso la salvaguardia del più vasto e a parer suo più affascinante degli ecosistemi: il mare. Poco tempo dopo, insieme a ELOR DSC, ha preso forma il programma ConsuMare Giusto che pone ogni giorno sfide nuove e stimolanti.

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