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Mini Quiche alla robiola con zucchine, mandorle ed erba cipollina

La Primavera porta con sé la voglia di pic-nic. Possiamo cominciare da Pasquetta!

Scritto da Giulia Vigoni

 

Il tempo passa senza nemmeno accorgersene.
Mi sembra ieri che giravo per le strade di una nebbiosa e fredda Milano vestita di luci e strenne alla ricerca dei regali di Natale, avvolta nel mio cappottino rosso, con una calda sciarpa di lana bianca al collo e guanti perennemente assenti perché, nonostante sia molto freddolosa, non li sopporto e li dimentico ovunque, e ora invece sono qui a scrivere guardando fuori dalla finestra un giardino che è un tripudio di colori e a respirare l’aria mite di una delle ultime sere marzoline.
Amo queste giornate che si allungano, mi mettono allegria.
Mi piace pensare che la notte durerà di meno e che le giornate si riempiranno di sole e buon umore.
 
Adoro anche le giornate che si accorciano, ma proprio perché c’è tutta un’altra atmosfera: il freddo, la nebbia, il profumo e il calore delle mura casalinghe che attendono la famiglia dopo una giornata trascorsa al lavoro o a scuola, sono la medicina quotidiana che offre vitalità anche nelle giornate più spente e grigie dell’autunno e dell’inverno.
Ma anche lì il grigiore dura poco se la magia del Natale e dell’Avvento e la presenza dei propri cari, viene ad allietare e a trasformare in festa le stagioni del letargo.
Ora invece non si vede l’ora di uscire, di correre a piedi nudi in prati puntellati di margherite e non ti scordar di me; si aspettano bagni di luce e rilassanti pomeriggi al parco, magari a leggere un bel libro in dolce compagnia, come in Pretty Woman o in Notting Hill.
Io per esempio sto contando i giorni per poter andare a correre senza prendermi il mal di gola, ma anche per andare ad emozionarmi passeggiando tra i vicoli di Bellagio o ammirando il lago al tramonto, oppure Isola Bella e il suo giardino incantato.
 
Ma primavera significa anche pic nic!
A dire il vero, è triste ammetterlo, ma io ne ho fatti un gran pochi.
Uno lo ricordo vagamente e risale a quando avevo quattro anni: so solo che ero in montagna con i miei genitori e mia zia e insieme a lei, nonostante gli avvertimenti di papà, andavamo a dare da mangiare alle caprette.
Ad un certo punto una particolarmente affamata di crackers ha iniziato a inseguirci e a tirare musate alla zia che è stata costretta a cederle la sua merenda.
Da due anni invece, a luglio, io e i miei amici organizziamo grigliate (molto vegetariane e dai vari e golosi sapori) nel prato in Brianza di proprietà del fidanzato della mia migliore amica.
In queste stupende occasioni, noi donne, non possiamo non divertirci a sperimentare stuzzichini dolci e salati da accompagnare alla carne (che alla fine avanza sempre :P).
Tra le leccornie tipiche da pic nic, non possono mancare le torte salate!
E infatti mi sono cimentata con questa versione mignon di una quiche che mi sono inventata di sana pianta ma che mi sembrava mescolasse sapori delicati e particolarmente primaverili.
Che ne dite?
Ecco qui la ricetta per sei mini quiche alla robiola con zucchine grigliate, mandorle salate ed erba cipollina.
Mini Quiche alla robiola con zucchine, mandorle ed erba cipollina
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Categoria: Finger food, torte salate
Autore:
Porzioni: 6
Ingredienti
  • un rotolo di pasta briseè
  • 200 g di robiola
  • una zucchina
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 70 g di mandorle salate
  • 50 g di scamorza tagliata a cubetti
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine d'oliva
  • qualche filo di erba cipollina
Istruzioni
  1. Lavate e tagliate la zucchina a rondelle, fatele grigliare e lasciatele da parte.
  2. In un mixer riducete le mandorle in farina e tenetela da parte.
  3. In una ciotola mescolate la robiola con il parmigiano grattugiato, la farina di mandorle, la scamorza, l'erba cipollina lavata e tritata finemente; regolate di sale e pepe e mescolate il tutto.
  4. Foderate ogni stampino con della carta forno e un disco di pasta briseè, versate un cucchiaio di ripieno, adagiate sopra le zucchine grigliate e irrorate con un filo d'olio.
  5. Ultimate con una spolverata di granella di mandorle e parmigiano grattugiato, quindi fate cuocere in forno già caldo a 180°C per 30 minuti.
  6. Gustatele tiepide.
  7. Buon pic nic!
Amo sperimentare, adoro cucinare e ritrovarmi sempre con le mani in pasta mentre rifletto su tutto e di più, da brava studentessa di filosofia.
Per me dilettarmi in cucina non è solo rilassante e terapeutico, è un modo per sentirmi a casa, per dimostrare la cura e l’affetto verso le persone che amo. È un modo per divertirmi da sola o in compagnia, per ridere e scherzare, per chiacchierare e per assaggiare sapori
sempre nuovi. È il mio trucco per spezzare la quotidianità in modo dolce e alternativo, di ritrovare il sorriso quando magari si nasconde un pochettino…è un modo come un altro per dire “sono felice”.

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