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Mozzarella in carrozza di pasta fillo

Storia e ricetta della mozzarella in carrozza. Con una variante: la pasta fillo che tanto ama Micol.
Di Micol Cerruti

E’ la più classica tra le ricette campane anche se, dopo varie ricerche si comprende come esistano diverse contese sulla paternità storica e geografica. La storia più accreditata vede la nascita della mozzarella in carrozza, intorno al 1830, in Campania appunto, dove nasce principalmente come piatto di “riciclo”, un modo per riutizzare pane raffermo e mozzarelle vecchie di qualche giorno (che hanno perso il latte ma non il sapore). E’ così chiamata perchè la mozzarella viene adagiata tra due fette di questo pane, predisposte appunto a mo’ di carrozza; il tutto viene passato poi nell’uovo, successivamente nel pangrattato e poi infine fritto. Naturalmente la ricetta originale prevede l’utilizzo di pane raffermo casereccio e mozzarella, bufala o fior di latte. Il ripieno puo’ essere ulteriormente arricchito con le acciughe, ma la creatività non ha mai fine e innumerevoli potrebbero essere le varianti. Io adoro la mozzarella (soprattutto il fior di latte, dal sapore delicato) e non ho voluto stravolgere la sua delicatezza. Ho variato però la “carrozza” (raramente ho pane raffermo in casa, anzi, direi quasi mai)… da quando ho sperimentato la pasta fillo “home made” mi si è aperto un mondo e non potevo non tentare questo esperimento.


Mozzarella in carrozza di pasta fillo
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Categoria: Antipasti, Piatti unici
Autore:
Preparazione:
Cottura:
Complessivo:
Porzioni: 8
Ingredienti
  • INGREDIENTI (per 8 "carrozze"):
  • 100 gr di farina manitoba
  • 45 dl di acqua (temperatura ambiente)
  • 2 cucchiaino di olio extravergine
  • un pizzico di sale
  • 2 mozzarelle fior di latte freschissime
  • basilico fresco
  • olio per spennellare
  • olio di semi per friggere q.b
Istruzioni
  1. Tagliare le mozzarelle a fette non troppo alte,circa mezzo cm e metterle a scolare su carta assorbente per circa 30 minuti,fuori frigo.
  2. Preparare la pasta fillo:
  3. Mischiare farina,acqua,sale e olio e impastare energicamente per una decina di minuti.
  4. Quindi far riposare l'impasto,coperto,per almeno 30 minuti.
  5. Dividere l'impasto in due piccoli panetti e stenderli sottilmente con il mattarello (devono essere quasi trasparenti).
  6. Prendere il primo foglio di phyllo e con un coppapasta ricavare dei dischi di diametro doppio rispetto alla fetta di mozzarella,spennellate con un filo di olio e adagiarvi sopra la fetta di mozzarella,sale e una fogliolina di basilico fresco.
  7. Prendere il secondo foglio di phyllo e adagiarlo sopra la mozzarella,chiudere e sigillare bene.
  8. Procedere cosi' fino ad esaurimento degli ingredienti,far riposare in frigo per almeno due ore.
  9. Volendo si possono anche surgelare ponendole negli appositi sacchetti ,ben separate tra di loro.Bastera' estrarle dal frezzer al momento del bisogno e farle cuocere direttamente.
  10. Per la cottura si puo' procedere in due modi:in forno caldo a 220 gradi per 5-7 minuti oppure friggendo in abbondante olio di semi fino a che non prendono colore,rigirandole da entrambi i lati,anche in questo caso basteranno pochissimi minuti.
  11. Una volta pronte far scolare su carta assorbente e aggiustare di sale.

 

Micol Cerruti
Micol e’ piemontese di origini ed è nata nella terra del riso, dove ha vissuto fino all’eta’ di 25 anni. Nel 2005 si trasferisce prima a Todi e poi a Perugia, nel cuore verde dell’Italia, dove vive tutt’ora. Ha fatto della cucina una piccola arte e ama sperimentare ingredienti poco noti e conosciuti trasformandoli in una sorta di “esperienza mistica”.
Il suo blog nasce in primis con l’intento di riportare alla luce vecchie ricette, le cosiddette ricette della nonna aggiungendovi insoliti particolari per renderle uniche. Micol ha tre grandi passioni: i gatti, i dolci e … lo zenzero.

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