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ORECCHIETTE CON CANNELLINI E SEPPIE DELL’ARCIPELAGO TOSCANO

Delle fantastiche orecchiette preparate con ingredienti di altissima qualità a km0.

Scritto da: Claudia Marchetti

Questa pesca, per lo più a strascico, è regolamentata da regole che tengono in particolare conto la sostenibilità ambientale, in quanto viene sottoposta a “fermo pesca” tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno per far sì che in questa zona l’impatto sull’ecosistema marino sia il minore possibile.
La modalità stessa di pesca nell’Arcipelago ha regole precise: solo le barche di piccole dimensioni possono praticarla. Si tratta di barche che non possono allontanarsi più di tanto dalla costa e questo garantisce la zona di pesca.
La cosa che più mi affascina è che il pescato arriva sui banchi del supermercato entro le 24 ore, inoltre tutto il processo è certificato da un ente esterno; grazie a questa certificazione si può sapere tutto, anche il nome della barca, del suo capitano e in che zona precisa ha pescato!
In conclusione, si ha sempre la garanzia di un pesce freschissimo a km zero ed è bene arrivare la mattina presto per avere più scelta; ciò che sarà disponibile dipende esclusivamente dalla stagionalità e dalle condizioni meteorologiche!
Questa è la premessa della mia ricetta di oggi, sì perchè ero partita da una ricetta che prevedeva ceci e coda di rospo e sono finita a cucinare… fagioli e seppie!
ORECCHIETTE CON CANNELLINI E SEPPIE DELL'ARCIPELAGO TOSCANO
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Autore:
Porzioni: 4
Ingredienti
  • 250 gr fagioli cannellini secchi (o 2 lattine di cannellini già lessati ciascuna da 360 gr - peso sgocciolato 220 gr)
  • 1 carota
  • ½ cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 800 gr seppie fresche
  • olio evo
  • ½ bicchiere vino bianco secco
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 250 gr brodo vegetale
  • 500 gr orecchiette fresche
  • prezzemolo
Istruzioni
  1. Mettere in ammollo i fagioli in acqua fredda una sera prima
  2. Lessare i fagioli il giorno dopo mettendoli in acqua fredda non salata e portandoli a cottura.
  3. In alternativa si possono usare i fagioli già cotti, (io preferisco sciacquarli bene dall'acqua del barattolo)
  4. Tritare finemente carota, sedano e cipolla e farli soffriggere in una larga padella con 3 cucchiai d'olio.
  5. Pulire bene le seppie e tagliarle a strisce larghe circa un centimetro.
  6. Unirle al soffritto e farle rosolare circa 5 minuti, poi sfumare con il vino bianco.
  7. Unire i fagioli e il concentrato di pomodoro, stemperato in un bicchiere di acqua calda.
  8. Cuocere per 10 minuti, poi aggiustare di sale e pepe.
  9. Aggiungere il brodo vegetale già caldo e unire le orecchiette quando arriva a bollore, portandole a cottura.
  10. Una volta che la pasta assorbirà il liquido di cottura, la consistenza finale dovrà essere leggermente brodosa, per cui se necessario aggiungere altro brodo caldo durante la cottura.
  11. Prima di servire, spolverare con prezzemolo tritato.
Claudia Marchetti
Fuori da casa ingegnere, in casa mamma e moglie: ma mi sembra riduttivo… Runner nel tempo libero ma anche appassionata di cucina, libri, cinema e… mi ci vorrebbero due vite o anche più per fare tutte le cose che ho in mente!

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