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Paella Marinara di spaghetti squash

Joan Nova serve un piatto sano e gustoso, con pochi carboidrati: una paella alla marinara di Spaghetti Squash.
Testo e foto di Joan Nova

Paella marinara con spaghetti squash

Stavo per iniziare dicendo: questo piatto è delizioso! Come molte altre persone cerco sempre dei piatti che possano sostituire quelli tradizionali senza perdere un gusto più che gradevole. Propongo spesso dei piatti in cui sostituisco riso e pasta con gli Spaghetti Squash ricavati dalla zucca, che ha meno calorie e meno carboidrati ma assorbe comunque il gusto degli altri ingredienti che compongono il piatto (proprio come riso e pasta).

Sono pochi i passi per realizzare nel modo migliore questo piatto. Come ogni paella che si rispetti anche questa acquisisce un sapore migliore se gli ingredienti sono trattati separatamente in un primo momento, così da conservare i loro sapori individuali.

Lo squash. Trovo la zucca troppo difficile da lavorare senza averla ammorbidita un po’, così l’ho bucata con una forchetta e l’ho messa 5 minuti in microonde. Una volta ammorbidita l’ho tagliata a metà e ho tolto dall’interno il maggior numero di semi possibile.

La zucca va poi cotta a faccia in giù con un po’ d’acqua in un tegame, per circa mezz’ora o fino a quando è tenera.

I frutti di mare. Ho scottato capesante e gamberi in una padella con olio d’oliva, separatamente. Ho poi saltato i calamari nella stessa padella. Poi ho condito tutto con sale, pepe e paprika.

Le vongole. Ho cotto a vapore le vongole con un po ‘di brodo, uno spicchio d’aglio e uno di limone spremuto, finché non si sono aperte.

 

“Assemblare la paella”

1. Soffriggere in olio d’oliva lo spicchio d’aglio cucinato con le vongole (è già morbido, basta schiacciarlo) con un po’ di cipolla tritata e dei pomodori tagliati a dadini.

2. Aggiungere un pizzico di zafferano e mescolarlo nel liquido delle vongole.
3. Aggiungi gli spaghetti squash tritati dalla zucca e tutti i frutti di mare; poi olive, capperi e peperoncino.
4. Annaffiare la padella con una spruzzata di vino bianco.

5. Cuocere il tutto per altri 10 minuti circa, o comunque finché il contenuto si asciuga un po’. Volendo lo si può fare anche in forno.

Tocco finale: Per me (sempre!) il tocco finale per qualsiasi paella è una spruzzata di limone. A volte, un po’ di salsa piccante.

Olè!

Joan Nova
Joan Nova è editore di “FOODalogue” che unisce la sua innata passione per il cibo, i viaggi e l’editoria. Il suo modo di cucinare è particolare e pieno di colore e porta i piatti ad un livello più alto. Partecipa ad innumerevoli progetti online legati al mondo enogastronomico.

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