Socialize

FacebookTwitterRSS

Cerca nel sito

Pain perdu di colomba, latte di cocco e mirtilli

Il pain pardu, meglio conosciuto come french toast, lo ricaverete dagli avanzi della colomba pasquale.
Di Micol Cerruti

Pain perdu: in francese “pane perduto”. Conosciuto ai piu’ come French toast, in realtà.

Nasce dalla necessità di non sprecare il pane avanzato, pratica inaccettabile socialmente ai tempi che furono. Ma anche ai giorni nostri sarebbe meglio tenerlo sempre presente.

Quella del Pain Perdu è una ricetta antica di cui si hanno tracce già nel Medioevo. A seconda della provenienza varia il pane utilizzato, cosi’ come può variare anche la preparazione e il metodo di cottura. Fritto o al forno. La mia versione è riadattata pensando alla Pasqua e al riciclo degli avanzi di colomba, che avevo gia’ trattato qui.

Pain perdu di colomba, latte di cocco e mirtilli
Print
Categoria: Dolci
Autore:
Preparazione:
Cottura:
Complessivo:
Porzioni: 4
Ingredienti
  • 8-9 fette di colomba
  • 2 uova
  • 200 ml di latte di cocco
  • 80 gr di zucchero semolato
  • 30 gr di burro
  • confettura di mirtilli q.b.
Istruzioni
  1. Sbattere le uova in una ciotola con meta' dello zucchero,poi unite il latte di cocco e mescolate bene.
  2. Ungete una teglia con abbondante burro;disponete le fette di colomba all'interno della teglia accavallandole leggermente (io non le ho passate nel mix di latte e uova altrimenti si sarebbero ammollate troppo;da fare invece se al posto della colomba utilizzate del pane raffermo).
  3. Distribuire tra le fette la confettura di mirtilli,la dose e' a vostra discrezione naturalmente.
  4. Versare sopra il mix di latte di cocco e uova,spolverizzare con il resto dello zucchero e con il burro a fiocchetti.
  5. Passare in forno caldo a 180 gradi per circa 30 minuti.
  6. L'ideale sarebbe servirlo tiepido........

 

Micol Cerruti
Micol e’ piemontese di origini ed è nata nella terra del riso, dove ha vissuto fino all’eta’ di 25 anni. Nel 2005 si trasferisce prima a Todi e poi a Perugia, nel cuore verde dell’Italia, dove vive tutt’ora. Ha fatto della cucina una piccola arte e ama sperimentare ingredienti poco noti e conosciuti trasformandoli in una sorta di “esperienza mistica”.
Il suo blog nasce in primis con l’intento di riportare alla luce vecchie ricette, le cosiddette ricette della nonna aggiungendovi insoliti particolari per renderle uniche. Micol ha tre grandi passioni: i gatti, i dolci e … lo zenzero.

Ti è piaciuto il nostro post?
Diccelo con un commento o con un semplice like

Commenti

commenti

Crema di ricotta con croccante al miele d'acero
Memorias de mi Tierra, Il nuovo menu di Diego Munoz
A San Vincenzo arriva Un Mare di Gusto