Socialize

FacebookTwitterRSS

Cerca nel sito

Pane azzimo (senza lievito, cotto in padella o in forno)

Il pane azzimo è un pane senza lievito che può risultare più o meno gonfio o croccante a seconda della tipologia di cottura prescelta.

Scritto da: Delizie & Confidenze

Pane azzimo (senza lievito, cotto in padella o in forno)

Pane azzimo (senza lievito, cotto in padella o in forno)

Vi è mi capitato di aprire la credenza e trovarvi diversi pacchettini di farine contenenti solo pochi pugni di prodotto?
Questo è accaduto a me l’altra sera: mi son ritrovata con tanti pugnetti di farina da dover consumare e senza alcun tipo di lievito a disposizione, per giunta senza pane per la cena!

Beh, la soluzione è stata facile da trovare: si prepara del pane azzimo!

Con la cottura in forno otterremmo un pane più basso e croccante, più simile ai cracker, mentre con la cottura in padella il pane azzimo tende a gonfiarsi.

Il pane azzimo sottile e croccante della tradizione ebraica si chiama matzah (matzà o mazzot) e viene preparato soltanto con acqua e farina. Questo tipo di pane viene servito in occasione della Pasqua ebraica. All’impasto di acqua e farina non si aggiungono né sale né olio.

 

 

Pane azzimo (senza lievito, cotto in padella o in forno)
Print
Preparazione:
Cottura:
Complessivo:
Ingredienti
  • 400 gr di farina*
  • 200 ml di acqua
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di sale
  • ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio**
  • * io ho utilizzato della farina di segale, farina di farro semintegrale, farina manitoba, farina tipo 0
  • (in parti diverse fino al raggiungimento complessivo della quantità indicata)
  • ** aggiungendo del bicarbonato di sodio si otterrà un pane più morbido e gonfio (facoltativo)
Istruzioni
  1. In una capiente ciotola versare la farina (o le farine) setacciata, quindi aggiungere l’olio extravergine e un pizzico di sale.
  2. Unire poco alla volta l’acqua a temperatura ambiente e iniziare ad impastare.
  3. Trasferire l'impasto sul piano da lavoro e impastare energicamente per ottenere un composto liscio ed omogeneo.
  4. Riporre il composto così ottenuto nella ciotola, coprirlo con un telo e lasciar riposare per 1 ora a temperatura ambiente.
  5. Trascorsa l'ora di riposo, suddividere l’impasto in piccole palline e stenderle con il mattarello su un piano infarinato per formare dei dischi sottili.
  6. I nostri panini azzimi sono pronti per la cottura. Io ho optato per una cottura in padella per avere dei panini più soffici e gonfi.
  7. Oliare e far riscaldare molto bene una padella e cuocere i dischi di pane azzimo uno alla volta per circa 5 minuti per lato.
  8. Il pane azzimo tenderà a gonfiarsi e a formare delle bolle.
  9. Così risulterà più morbido rispetto al pane azzimo cotto in forno e potrà essere anche diviso a metà e farcito con verdure cotte o crude.
  10. Preriscaldare il forno a 180°C, rivestire una teglia con carta da forno e adagiare sulla teglia i dischi di impasto.
  11. Spennellarli con qualche goccia di olio extravergine.
  12. Cuoce in forno statico per 15 minuti.
  13. Sarà pronto quando risulterà appena dorato in superficie.
  14. Conservare il pane azzimo in un sacchetto di carta o avvolto in un telo e consumarlo entro un paio di giorni per evitare che si indurisca troppo.

Delizie & Confidenze
Nata in un paesino in provincia di Roma, e trasferita per amore al ridosso della capitale, oggi mamma di Riccardo, meglio conosciuti da tutti i miei lettori come “topino”.
Pasticciare tra i fornelli, creare nuovi piatti dolci e salati è ciò che amo fare da sempre! E da questa passione per la cucina è nato il mio blog “Delizie & Confidenze”, un mondo virtuale dove raccontarmi e condividere le mie esperienze e il mio crescere tra i fornelli.
La mia maestra più importante è stata la mia mamma, e da lei ho ereditato le ricette più tradizionali della mia famiglia che vanno dai sapori di una cucina più ciociara, grazie alle origini di mia mamma, a quelli di una cucina lucana, grazie alle origini di mio padre.
A soli due anni di età del mio topino però, una rivoluzione nella mia cucina: con la scoperta delle allergie alimentari del mio bambino, ho iniziato a studiare e a far mie le ricette della cucina vegana; per dargli la possibilità di non rinunciare a nulla, oltre ad una ricerca più curata di materie prime più biologiche.
Amo tutto ciò che è arte e creatività. A farmi felice è il sole, il mare, gli animali, cucinare e, soprattutto, gli abbracci ed i sorrisi di topino.
Per lui e grazie a lui sono autrice di una raccolta di filastrocche.
Oggi pasticcio ai fornelli per lui, per gli amici, e per tutti voi che cercate un nuovo spunto per un nuovo piatto sul web.
Sabrina

Ti è piaciuto il nostro post?
Diccelo con un commento o con un semplice like

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Valuta questa ricetta:  

Crumble cake con susine e uva nera
Readings for Foodies - Una bussola nel mare magnum di BookCity Milano
Pollo alla brace