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Pappa al pomodoro delle feste

La pappa al pomodoro è un piatto tipico della tradizione toscana. Generalmente gustata calda, può essere anche servita fredda nelle stagioni calde

Scritto da Delizie&Confidenze

Pappa al pomodoro

Pappa al pomodoro delle feste

La pappa col pomodoro è un piatto povero della cucina toscana, di origine contadina, un primo piatto preparato con pane raffermo, pomodori pelati, aglio, basilico e abbondante olio extravergine di oliva, che veniva realizzato come piatto di recupero del pane avanzato.

 Ottima d’inverno come zuppa calda, la pappa al pomodoro è altrettanto invitante e gustosa d’estate, da gustare con un ottimo (e abbondante) olio extravergine d’oliva e foglie di basilico fresco.
Come spesso succede con i piatti semplici, poveri e/o di recupero, anche la pappa al pomodoro ha subito delle piccole varianti applicate da ogni famiglia, come per esempio, l’aggiunta di un soffritto, o l’accostamento ad altri ingredienti per presentarla non più come piatto “povero”, ma un piatto ricco; servito non solo come primo piatto ma anche in un finger food, o come piatto unico.
Quella che vi propongo oggi è la mia rivisitazione della pappa al pomodoro, arricchita negli ingredienti. Una pappa al pomodoro ricca, festosa!
Nell’attesa che arrivino a maturazione i pomodori di casa, si possono sostituire con dei pomodori a cubetti in scatola.
Pappa al pomodoro delle feste
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Categoria: Primi
Cuisine: Italiana
Autore:
Preparazione:
Cottura:
Complessivo:
Porzioni: 4 persone
Ingredienti
  • 800 gr di pomodoro a cubetti in scatola (oppure fresco)
  • 300 gr di pane raffermo toscano (o pane sciapo)
  • 300 gr di brodo vegetale
  • 1 cucchiaio mix per soffritto (carota, cipolla, sedano a cubetti)
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Basilico fresco q.b.
  • 3-4 filetti di acciuga
  • 4 mozzarelline di bufala
Istruzioni
  1. Preparare il brodo vegetale e mantenerne una leggera bollitura fino al completo utilizzo.
  2. Tagliare a fette il pane raffermo, disporle sulla leccarda rivestita da carta forno, e far tostare in forno già caldo a 200° per qualche minuti (modalità ventilata).
  3. Estrarle dal forno e lasciar raffreddare. Quando saranno intiepidite strofinarci sopra gli spicchi di aglio preventivamente sbucciati.
  4. In una padella antiaderente dai bordi alti, versare un cucchiaio di olio e il mix per il soffritto; quindi unire le fette pane tostate e strofinate con l'aglio.
  5. Far insaporire qualche istante il pane, unire i filetti di acciuga e ridurli in purea con i rebbi della forchetta, e versare il pomodoro a cubetti in scatola* ed il brodo bollente fino a ricoprire completamente le fettine di pane.
  6. Aggiungere lo zucchero e unire del basilico spezzettato con le mani.
  7. Mescolare, salare, pepare e lasciar cuocere a fuoco basso per almeno 40 minuti, aggiungendo di tanto in tanto il brodo caldo rimanente, e continuando a mescolare ogni tanto.
  8. A cottura terminata, il risultato finale deve essere una zuppa abbastanza ristretta.
  9. Far raffreddare la pappa al pomodoro e distribuirla nei bicchieri da finger food.
  10. Tagliare a cubetti le mozzarelline di bufala e distribuire nei bicchieri con la pappa al pomodoro.
  11. Completare con un trito fresco di basilico e abbondante olio extravergine d’oliva crudo.
  12. pappa al pomodoro
Note
Se avete scelto di usare i pomodori maturi, lavateli bene sotto abbondante acqua corrente, praticategli una piccola incisione a croce, e scottateli per pochi minuti in un pentolino con acqua bollente.
Passati pochi minuti scolateli, e proseguite sbucciandoli ed eliminando i semi che troverete all’interno dei pomodori.
Infine, tritateli non troppo grossolanamente con un coltello o una mezzaluna.

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Delizie & Confidenze
Nata in un paesino in provincia di Roma, e trasferita per amore al ridosso della capitale, oggi mamma di Riccardo, meglio conosciuti da tutti i miei lettori come “topino”. Pasticciare tra i fornelli, creare nuovi piatti dolci e salati è ciò che amo fare da sempre! E da questa passione per la cucina è nato il mio blog “Delizie & Confidenze”, un mondo virtuale dove raccontarmi e condividere le mie esperienze e il mio crescere tra i fornelli. La mia maestra più importante è stata la mia mamma, e da lei ho ereditato le ricette più tradizionali della mia famiglia che vanno dai sapori di una cucina più ciociara, grazie alle origini di mia mamma, a quelli di una cucina lucana, grazie alle origini di mio padre. A soli due anni di età del mio topino però, una rivoluzione nella mia cucina: con la scoperta delle allergie alimentari del mio bambino, ho iniziato a studiare e a far mie le ricette della cucina vegana; per dargli la possibilità di non rinunciare a nulla, oltre ad una ricerca più curata di materie prime più biologiche. Amo tutto ciò che è arte e creatività. A farmi felice è il sole, il mare, gli animali, cucinare e, soprattutto, gli abbracci ed i sorrisi di topino. Per lui e grazie a lui sono autrice di una raccolta di filastrocche. Oggi pasticcio ai fornelli per lui, per gli amici, e per tutti voi che cercate un nuovo spunto per un nuovo piatto sul web. Sabrina

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