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Prime Alture – Wine resort a Casteggio

Se la famiglia di Roberto Lechiancole, nel 2013, ha deciso di fuggire da Milano per trasferirsi (e costruire un futuro nuovo) a Casteggio un motivo deve pur esserci.
E basta arrivare in Oltrepò Pavese per capirlo immediatamente.
Si è subito pervasi dalla bellezza della natura, dei vigneti e delle colline di quella che è una delle migliori terre vitivinicole italiane.


Proprio qui nasce Prime Alture Wine Resort, un’esperienza di ospitalità a 360 gradi che parte dal benessere di un calice di vino fatto a regola d’arte per arrivare a un dolce risveglio tra le colline pavesi.
Ora è il momento ideale per regalarsi una serata nel ristorante del Prime Alture o, addirittura concedersi un fine settimana all’insegna del completo relax.

Quello che vi stupirà è l’attenzione ai dettagli e la perfetta simbiosi con il territorio: legni e spazi aperti sul paesaggio, decorazioni che sfruttano erbe aromatiche senza cadere nel sovrabusato shabby chic, una meravigliosa terrazza su cui leggere o aspettare il tramonto con un calice adeguato.
Un posto in cui stare bene insomma, che facilmente vi convincerà a fermarvi in una delle sei camere che il resort mette a disposizione.
Cosa desiderate?
L’eleganza dello Chardonnay o la rusticità del Merlot? No, non sono le proposte al calice ma proprio i nomi delle stanze.


Parlando di quello che è il prodotto principale dell’azienda, ossia il vino, la scelta è perfettamente in linea con l’eleganza accessibile di questi luoghi e i gusti di ognuno di noi.
Una zona degustazione prima di accedere alla cantina stessa in cui l’azienda organizza eventi e serate dedicate; poi la stanza dove avviene la magia. Grazie all’enologo Alessandro Rovati abbiamo potuto scoprire tutti i segreti e i passaggi che servono per avere un prodotto di qualità così elevata.
Poi siamo passati all’assaggio. I nostri preferiti:


Partiamo con il Pinot Noir: un vino in purezza dal color rubino brillante. I piccoli frutti rossi si alternano a un profumo deciso ma piacevole. L’invecchiamento di un anno in botti di rovere lo rende un vino persistente ed elegante.
Una signora che non ha bisogno di presentazioni a tavola.
Gli amanti del Merlot non rimarranno certamente delusi dall’incredibile risultato in purezza de “L’altra metà del cuore”.
L’autunno è alle porte e questi sono due vini da avere in cantina per ritemprarsi dal tempo poco clemente.


Nella sezione 60&40 abbiamo adorato al primo sorso il bianco: 60% di Moscato e 40% di Chardonnay.
Un vino fresco e ruffiano, con una lunghezza incredibile di profumo e sapore.
Anche chi predilige vini più minerali o “maschili” ne rimarrà decisamente colpito per la sua profonda discrezione.
Nella versione rosso del 60&40 troverete un blend di barbera e croatina a darvi il benvenuto in Oltrepò con la sua splendida giovinezza e bevibilità.


Un indirizzo insomma da tenere in agenda per l’autunno per quando vorrete rallentare il ritmo e trovare quello vero della vita ben vissuta.
Un grazie sentito a Simona Lechiancole per essere stata una splendida padrona di casa.

PRIME ALTURE WINE RESORT
Via Madonna, 109
27045 Casteggio (PV)

www.primealture.it
info@primealture.it

Dorina Palombi
Nata a Pavia, una nonna veneta, un nonno marchigiano e un certificato di adozione ligure. Co-fondatrice de Le Marchese del Gusto.Affamata e viaggiatrice, racconto il cibo e le persone con musica adeguata e un bicchiere di vino accanto alla tastiera.
Colleziono rossetti rossi, piatti e Moleskine. Cucino scalza, bevo bollicine e sogno una vita vista mare.

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