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Prodotti di panificazione: i grissini, il pilastro su cui si fonda l’aperitivo!

Provate a pensarci: cosa sarebbe l’aperitivo senza grissino?

Scritto da Francesca Tessarollo

L’aperitivo è forse uno dei “pasti” giornalieri maggiormente attesi e apprezzati. Diventato una vera e propria istituzione nel nostro paese, l’aperitivo può essere declinato in vari modi, dall’“apericena” o “aperitivo mangiato” al semplice antipasto o stuzzichino per calmare l’appetito prima di cena. In ogni caso, concedersi un aperitivo è una coccola cui pochi resistono, almeno una volta a settimana.

Se fatto nei giorni feriali, l’aperitivo si associa alla meritata pausa post-lavorativa, e per questo assume il sapore del relax; se fatto nel weekend, invece, è il modo migliore per cominciare alla grande una serata di svago, o per chiudere in bellezza il fine settimana appena trascorso.

Affinché un aperitivo risulti perfetto, due sono le componenti essenziali che non devono mai mancare: la bevanda, che può essere un bicchiere di buon vino, un analcolico alla frutta, una birra leggera o una classica variante regionale (un esempio per tutti: l’ormai mitico spritz veneto) e gli stuzzichini con cui accompagnare il bere.

Diciamoci la verità: quando prendiamo l’aperitivo e la cameriera ci porta al massimo qualche patatina, abbiamo l’impressione che manchi qualcosa. D’altra parte gli stuzzichini che possono accompagnare l’aperitivo sono davvero di tanti tipi e uno più sfizioso dell’altro, e i grissini sono sicuramente un elemento immancabile. Sia che li si mangi da soli, sia che vengano usati come comodo sostituto del pane per accompagnare salumi e formaggi, questi prodotti di panificazione tipicamente italiani sono sicuramente uno degli elementi principi del perfetto aperitivo.

Le varie tipologie di grissini si prestano a diversi utilizzi, ma in ogni caso si tratta di soluzioni a dir poco gustose. I classici grissini lunghi, per esempio, sono una goduria per il palato se ci si arrotola una fetta di un buon salume, e in Italia in questo senso c’è solo l’imbarazzo della scelta, dal classico prosciutto cotto alla raffinata mortadella al tartufo. I grissini corti e voluminosi, invece, sono dei veri e propri bocconcini di pane che accompagnano perfettamente pezzetti di parmigiano, olive o cubetti di mortadella, o ancora sono ottimi da usare come “cucchiaino” per gustare una mousse al tonno o al prosciutto, un guacamole o salsine simili. Alcune varianti di grissini, inoltre, sono talmente gustose da essere perfette anche da sole: è questo il caso, per esempio, dei grissini aromatizzati al rosmarino o al sesamo.

Più sani delle classiche patatine, più croccanti e comodi da smangiucchiare rispetto al pane, i grissini sembrano fatti apposta per l’aperitivo, e anche se spesso vengono visti come il semplice accompagnamento di qualcos’altro, in realtà costituiscono un pilastro su cui si fonda l’aperitivo!
Per saperne di più sui grissini, vi invito a leggere il seguente articolo: http://honestcooking.it/i-filoncini-dellattesa-i-grissini/

 

 

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