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Salmone (non) affumicato homemade

Martina ci propone una ricetta svedese. Un’ottima alternativa al salmone affumicato. Provate!
Di Martina Fassa

Sotto consiglio del pescivendolo di fiducia, ho provato una ricetta tipica svedese che non conoscevo ancora. Questa è la mia versione: una valida alternativa al salmone affumicato.

Salmone (non) affumicato homemade
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Categoria: antipasto, primo
Autore:
Preparazione:
Complessivo:
Porzioni: 4
Ingredienti
  • 700gr di salmone di buona qualità in un unico filetto
  • 400gr di sale grosso
  • 300gr zucchero di canna
  • mix di finocchietto, menta e peperoncino essiccati
  • pepe nero
  • due cucchiai di sciroppo d'acero
  • pane nero
  • oppure riso venere (400gr)
Istruzioni
  1. Acquistate il filetto il giorno stesso della preparazione.
  2. Pulitelo, controllate che non ci siano squame e tamponatelo con della carta assorbente.
  3. Mescolate sale, zucchero, aromi e pepe.
  4. Conspargete il fondo di una pirofila con ⅓ del mix, adagiatevi il filetto e coprite con la rimanenza.
  5. Chiudete con l'alluminio e mettete in frigo, avendo cura che il salmone sia completamente coperto dal sale, magari mettendo un piccolo spessore sotto la pirofila, così che resti inclinata.
  6. Lasciate marinare per circa 60 ore, andando ad eliminare il liquido di cottura che si formerà una volta al giorno.
  7. Quindi pulitelo dal sale, utilizzando della carta assorbente inumidita.
  8. Laccate con una spennellata leggera di sciroppo d'acero, affettate e servite coma antipasto sulle fette di pane nero.
  9. Oppure utilizzatelo come condimento per il riso venere, cotto, scolato e saltato in padella con i cubetti di salmone e una noce di burro, senza aggiungere altro sale.

Martina Fassa
Martina è nata il giorno della befana del ’90 in una poco interessante cittadina della Lombardia, ma calabrese e ligure di adozione. La frase ”una vita non basta” non le appartiene; magari non riesce a farsi bastare ventiquattro ore, però ci prova. Ha iniziato a cucinare con la pasta da modellare, poi, raggiunta l’altezza necessaria, ha cominciato ad accendere i fuochi e non s’è più fermata.
Adora leggere, comprare scarpe e smalti per le unghie; ma anche visitare città mai viste in compagnia di se stessa e passare del tempo con i suoi cani.
Studia e lavora, costruendo passo passo quello che sarà un futuro lavorativo nel mondo del food, perché niente come il cibo sa riappacificare gli animi.

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