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Senape casereccia

Armatevi di mortaio e seguite quello che vi dice Simona: otterrete una fantastica senape casareccia.
Di Simona Cherubini

Da quando anch’io ho un mortaio, sfoglio i libri di cucina ed i giornali alla ricerca di qualche ricetta che ne preveda l’uso.

Lavorare con il mortaio rende le salse più cremose, meno granulose, l’ho sperimentato con i pistacchi, con i pinoli e in questa ricetta anche con la senape che ha chicchi piccoli e molto duri.
Forse sono un po’ in anticipo, ma in previsione dei bolliti invernali, ho pensato di fare la senape in casa, versione più rustica, molto forte come gusto, ottima anche con alcuni formaggi.
Procuratevi un mortaio, quindi e vediamo insieme la semplicissima ricetta (il mio è in puro marmo bianco di Carrara, con pestello in legno, prodotto da un’azienda artigiana la Nuova Marmotecnica di Avenza Carrara – MS, zona da me particolarmente amata perchè parte delle mie radici sono a Seravezza!)

Senape casereccia
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Categoria: Altro - Salsa
Autore:
Preparazione:
Cottura:
Complessivo:
Ingredienti
  • 310 ml di acqua
  • 2 cucchiai di sale
  • 4 cucchiai di semi di senape (io ho usato metà senape gialla e metà senape nera, dell'azienda biologica Melandri Gaudenzio)
  • 8 cucchiai di aceto di mele
  • sale e pepe
Istruzioni
  1. Far bollire l'acqua con il sale, al raggiungimento del bollore, togliere dal fuoco e far intiepidire, poi versarla sui semi di senape, coprire e far riposare almeno 12 ore.
  2. Trascorso questo tempo, scolare l'acqua e trasferire i semi in un mortaio, quindi schiacciarli finchè sono ridotti ad un composto omogeneo.
  3. In una casseruola piccola, portare al bollore l'aceto, unire la senape poco alla volta mescolando bene, salare e pepare, quindi versare il composto in un vasetto sterilizzato e chiudere ermeticamente.
  4. Lasciar riposare la senape parecchi giorni prima di servirla, in modo da far amalgamare bene i sapori.

Simona Cherubini
Simona Cherubini, consulente marketing e food blogger, da piccola disegnava con i pennarelli anche sui biscotti. Da lì ha capito che due sarebbero state le sue passioni: la cucina e l’arte!
Curiosa e disordinata, le piace andare alla ricerca di prodotti tipici, artigianali, sapori autentici e naturali. Vive in Toscana e attraverso il suo blog racconta quello che accade in una normale cucina italiana e fa dello slow living la sua filosofia di vita.

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