Socialize

FacebookTwitterRSS

Cerca nel sito

Taralli di patate pugliesi, per un Carnevale col botto!

Morbidi, gustosi e fritti. A Carnevale i classici taralli di patate si vestono di zucchero e golosità!

Scritto da Michela De Matteis

honest cooking Taralli di patate pugliesi

Taralli di patate pugliesi

A Carnevale, si sa, ogni fritto vale. E noi prepariamo taralli di patate, fritti, ovviamente!

Ma avete mai pensato al perché di questa bella e buona tradizione?

L’usanza di friggere i dolci del Carnevale va collegata alla grossa disponibilità di strutto, in funzione della storica macellazione invernale dei suini e delle quantità di scorte di grasso da consumare nel periodo antecedente alla Quaresima, che calendario vuole coincida proprio con il periodo di Carnevale.

In realtà, negli ultimi tempi, lo strutto è andato sostituendosi con gli oli vegetali – di oliva e di semi-, ma nulla vieta di utilizzarlo per i vostri fritti che risulteranno ugualmente fragranti ed asciutti.

Per la ricetta del nostro Carnevale, riprendo la classica forma a tarallo e la combino con zucchero, patate, uova e burro per realizzare dei buonissimi taralli di patate, fritti e golosamente rivestiti di zucchero semolato. Una preparazione semplice, divertente e dal finale godurioso.

Unica accortezza è da prestare al momento della frittura: data la generosa quantità di zucchero nell’impasto, mantenete la fiamma dolce e non distraetevi! La ricetta mi è stata gentilmente prestata dalla mamma di un’amica, che ho riadattato leggermente per cui ora la ricetta è anche vostra!

Taralli di patate pugliesi
Print
Categoria: Dolce
Cuisine: italiana
Autore:
Porzioni: 10
Ingredienti
  • 500 gr di patate bollite
  • 550/600 gr di farina
  • 3 uova
  • 100 gr di burro
  • 150 gr di zucchero
  • buccia di limone
  • 1 bustina di lievito disidratato
  • zucchero semolato per spolverare q.b
  • olio per friggere q.b.
Istruzioni
  1. Sciacquate le patate sotto acqua corrente e cuocetele per mezz'ora a partire dal momento dell'ebollizione.
  2. Riunite in un contenitore le uova, il burro sciolto e raffreddato, lo zucchero e battete leggermente.
  3. Versate su una spianatoia la farina setacciata con il lievito disidratato, unite la buccia del limone e versate al centro della farina il liquido di uova, burro e zucchero e cominciate ad amalgamare gli ingredienti.
  4. Impastate il tutto e formate un composto liscio ed omogeneo. Trasferite l'impasto in una ciotola e fate lievitare per almeno 2 ore o fino al raddoppio.
  5. Riprendete l'impasto, rovesciatelo sulla spianatoia leggermente infarinata, Con l'aiuto di un tarocco o di un coltello a lama lunga, ricavate dei pezzetti di impasto con cui formerete dei taralli.
  6. Lasciate lievitare i tarali per ½ ora.
  7. Procedete con la frittura dei taralli di patate in olio profondo fino a doratura prima da un lato, poi dall'altro. Scolate su carta assorbente e subito dopo ripassateli con lo zucchero semolato.
  8. Serviteli quando sono ancora caldi.

 

Michela De Matteis
Michelotta. Foodie and geek. Cucina pura e gioiosa. Made in SUD.

Ti è piaciuto il nostro post?
Diccelo con un commento o con un semplice like

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Valuta questa ricetta:  

Mangiare a Bruxelles: la Top 5 delle meraviglie culinarie a Bruxelles
Soave l’immortale, Amarone il vecchio e la Bolla a dosaggio zero
UNA SERA A CENA A TOKYO