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Taste Of Milano 2017 Gourmet Style

Taste Of Milano 2017: la nostra esperienza di gusto

Scritto da Isabella Scuderi

Quaglia e speck d’oca in crema di yogurt e lamponi con asparagi e rapanelli, (Tano Passami L’Olio)


Il festival dei grandi chef si è ufficialmente concluso. Nei quattro giorni trascorsi al Taste of Milan ci siamo alternati sostando nei temporary restaurant dei 20 protagonisti, inclusi le realtà “Taste drink”,  ecco il nostro bilancio, ve lo racconta Isabella Scuderi.

Quattro e sette maggio sono i giorni dell’appuntamento più atteso dal popolo dei gourmet seriali, si perché al Taste of Milan ci si reca per deliziarsi di ogni prelibatezza che i 20 chef selezionati oramai dalla fama conclamata mettono in scena.

The Mall di Porta Nuova, siamo l’ottava edizione di Taste of Milano, qui si sono alternati i numerosi nomi della grande ristorazione, in quattro giorni ne abbiamo degustate delle belle, a conti fatti un totale di 80 portate di piatti unici, 4 proposte per ogni chef. Tanto per citarne alcuni; Wicky Priyan con il suo rinomato Wikakuni Kioto (maialino lessato per 16 ore con mela caramellata e senape giapponese), la Langosteria con la strepitosa Pappa al pomodoro e vongole. (chef Denis Pedron e Domenico Soranno). Tano Passami L’olio con il suo Sgombro in olio cottura cotto a bassa temperatura al limone e basilico con tuorlo d’uovo in crema e disidratato e fave glassate, certamente l’appetito è il gusto è stato vivo.


Cebiche tradizionale, (Rafael Rodriguez)


In programma non sono mancati gli showcooking e lezioni di cucina, degustazioni bendate eno-gastronomiche, esperienze di food pairing e after party. Un occhio di riguardo è andato per la categoria vegan, in degustazione piatti crudisti di Mantra Raw Vegan, menzioniamo il “Tostavo” (pane crudo, avocado, pomodorini, fumo, finocchio e fiori) o lo “Gnok” (carote, piselli, limone, menta, dashi).


Crocchetta di quinoa su purea di patate viola, (Rafael Rodriguez) QUECHUA


I nostri assaggi migliori del Taste of Milan: FELIX LO BASSO RESTAURANT, Polpo laccato al barbecue, patata e misticanza di erbe , chef Alessandro Buffolino ACANTO – HOTEL PRINCIPE DI SAVOIA, Raviolo ripieno di guancia di vitello con crema di piselli, menta e salmoriglio rosso, chef Roberto Conti IL RISTORANTE TRUSSARDI ALLA SCALA, Creme brulee di asparago bianco, guanciale, uovo di quaglia e latte al parmigiano, chef Edoardo Fumagalli LA LOCANDA DEL NOTAIO, Lucioperca al cedro “mano di Buddha”, lattuga e salsa al Franciacorta, chef Roberto Okabe FINGER’S, Ravioli Dim Sum con salsa “speciale” di verdure di stagione, pomodoro e zenzero con fagiolini al sesamo.


Salsiccia di gambero e tofu con zucchine in agrodolce alla scapece, (Roberto Okabe) FINGER’S


Tra le novità di questa ottava edizione di Taste of Milano troviamo; il servizio di delivery a domicilio nato dalla collaborazione con UberEats, dedicato ad alcuni dei piatti proposti dagli chef presenti. Accedendo all’app di UberEATS, è stato possibile ordinare 4 piatti del goloso menu.


Ravioli Dim Sum con salsa “speciale” di verdure di stagione, pomodoro e zenzero con fagiolini al sesamo,( Roberto Okabe)


Taste of Milano. Questa edizione ci ha regalato tante occasioni per apprendere, gustare, e condividere a pieno il mondo dell’alta ristorazione, dando come sempre la possibilità di essere accessibile a tutti, questo è importante.

 

Taste of Milano

Quando 4-7 maggio

Dove The Mall – Piazza Lina Bo Bardi, Milano

Web www.tasteofmilano.it

 

Isabella Scuderi
Nata a Catania nel mese di ottobre, attualmente vive e lavora a Milano. Un Master in Giornalismo Enogastronomico presso l’Accademia Telematica Europea. Dopo alcune esperienza lavorative nel settore commerciale della ristorazione, intraprende l’attività di consulente per aziende del food ed editorialista per alcune testate a diffusione nazionale.Giornalista, Food Blogger, trendsetter, dopo alcuni anni passati a farsi le ossa in giro per l’Italia è ora libera professionista nel campo più ampio della comunicazione di eventi legati alla moda/enogastronomia di nicchia. Appassionata di scarpe e stili di vita, running e food, compra spesso libri di induismo e fisica quantistica legata alla legge di attrazione. Spesso in viaggio sulla rotta Milano -Montecarlo, ha fatto del glamour una esperienza esistenziale e mentale, sempre alla ricerca di nuove attrattive e stili da scoprire. Ha un blog: La cucina veste Isa, un luogo di armonie e di affetti, dove tradizione,passione e senso del bello, trovano la giusta relazione per spiegarlo.Collabora con l’ufficio stampa dell’Associazione Levi Montalcini nella comunicazione e divulgazione scientifica relativamente alla qualità e alle sue caratteristiche sensoriali dei cibi.

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