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(Una guida a) Torino low cost

Mariachiara è innamorata della città in cui vive, Torino, ma soprattutto la conosce come nessun altro se si parla di food. A voi una guida low cost alla città della Mole.
Di Mariachiara Montera

Ci vuol poco a essere pauperisti quando si parla di Low Cost.
Spesso chi dice Low Cost si limita a guardare solo la cifra prima del simbolo euro, senza porsi tante domande, senza indagare se quel Low sia anche una questione di qualità più o meno accettabile.

Ci sono persone che si nascondono dietro il Low Cost, che dello spendere poco in qualsiasi situazione ne fanno un vanto e uno stile di vita, disconoscendo per partito preso la qualità di tutto ciò che eccede la loro cifra standard.

Il Low Cost va in realtà reimparato, reinserito in parametri culturali che sappiano mixare parole come valore, costi, benefici, etica, buono, per me e per molti (non per tutti): ho salutato quindi come una boccata d’ossigeno Torino (e dintorni) Low Cost. Guida Anticrisi a alla (ex) capitale dell’auto, di Bruna Gherner, che rispetta tutti questi parametri.

La guida, pubblicata da poco da BUR, segue quella di Milano Low Cost della stessa autrice, fondatrice del blog Survive Milano, che so aver salvato la vita e le tasche di molti milanesi: Bruna segnala oltre trecento posti che offrono qualità a buon prezzo, dalla spesa ai mercati, dalla casa alla moda, passando per il bere e Mangiare fuori. E ancora: bambini, cultura, bici e salute.

Lo fa con il garbo e l’educazione di chi pensa che spendere poco non voglia dire avere poco, e con la cultura di chi sa che il Low Cost, se di qualità, è per tutti. Il food ha un ruolo importantissimo in questa guida, dalle piole ai posti dove fare la spesa.

La guida è agile e uno degli aspetti più belli è il suo somigliare a un ipertesto, o per i meno geek, a un quaderno degli appunti con tanti foglietti colorati a fare da note: in ogni sezione e tra gli itinerari per conoscere meglio la città spuntano brevi box, segnalazioni shot che arricchiscono l’esperienza e la lettura.

Torino (e dintorni) low cost, Bruna Gherner, BUR, 9,90€

Mariachiara Montera
Mariachiara Montera – ma chiamatela Maricler – dopo Salerno, Bologna e Milano è approdata a Torino, di cui è spudoratamente groupie. I broker danno per certa la sua permanenza qui, dove lavora nel campo dei Social Media e Internet Pr. Tiene un blog, di varia cultura gastronomica, e se non è al pc è alla macchina fotografica, o all’iPhone. Molto spesso a tavola. Il suo blog è www.thechefisonthetable.it

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