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Vodka al cetriolo e vaniglia: un cocktail perfetto

Laura ci stupisce con una Vodka al cetriolo e vaniglia. Let’s drink.
Di Laura Bednarski

Vodka al cetriolo e vaniglia

Qualche settimana fa Lena e Jennifer sono venute a trovarmi per fare intrugli in cucina. Ci troviamo spesso per cucinare e poi mettere tutto su ‘suburbia’. Quella sera abbiamo preparato del filetto di maiale marinato e grigliato alla perfezione, condito con una gloriosa salsa di mostarda e succo d’arancia, pane francese, riso venere con ciliegie e scalogno essicati, spadellata di spinaci, insalata mista con una vinaigrette leggera e un tortino di mele come dessert.

Come cocktail d’aperitivo Jennifer ha preso della vodka con cetriolo e vaniglia. Di solito mi limito a birra e vino, ma devo dire che questo drink merita! Il ragazzo del negozio di liquori ci ha suggerito di fare un intruglio con una fetta di cetriolo e una foglia di basilico e di aggiungerlo nel bicchiere. Quando mi ha detto che avremmo dovuto fare un intruglio ho fatto un sorriso: adoro la parola intruglio!

Quindi abbiamo messo basilico e cetriolo sul fondo di un bicchiere da cocktail e li abbiamo pestati con il manico di un cucchiaio di legno. Oltre a essere davvero divertente, la studiosa di cibo che c’è in me può spiegarvi per filo e per segno qual è il risultato che si ottiene: schiacciando le cellule delle verdure se ne ottiene l’aroma e il  succo.

Dopo di che abbiamo aggiunto molto ghiaccio, la vodka al cetriolo e vaniglia e il seltz. Devo dire che questo drink mi è piaciuto moltissimo così leggero e dissetante, e il mix tra la vodka, il basilico e il cetriolo è stato una sorpresa.

La marca di vodka che abbiamo usato è Effen. Sono stata sul sito, che è davvero bello, e sembra che abbiano quattro gusti: cetriolo, ciliegia, lampone e l’originale. Immaginate le combinazioni!


Laura Bednarski
Laura Bednarski è una collaboratrice di Honest Cooking. Ha creato il blog ‘a suburban kitchen’ dove scrive e posta fotografie sul cibo. Le sue esperienze sul cibo sono davvero sterminate visto che lavora in un catering e insegna cucina a Chicago da 18 anni. La sua casa/studio/cucina è il posto in cui sente più creativa.

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