Socialize

FacebookTwitterRSS

Cerca nel sito

Zuppetta di Nieddittas

La Sardegna e il suo Golfo di Oristano in questo post di Marta, che ci insegna come preparare una zuppetta di Nieddittas.
Di Marta Bianchin

C’è un posto che custodisce segreti, profumi, e colori, è un’isola meravigliosa e si chiama Sardegna. Nel meraviglioso golfo di Oristano, hanno dato un nome e un marchio a un prodotto straordinario, che porta con se tutto il profumo del mare, le Nieddittas, nel gergo burocratico si chiamano  “molluschi bivalvi vivi del Golfo di Oristano”. Non avete ancor capito di cosa sto parlando? Ovviamente delle meravigliose cozze di Arborea. Questo marchio vi garantirà la qualità di cozze allevate in Sardegna, in mare aperto e con metodi naturali. Si trovano facilmente anche fuori dalla Sardegna, e se le vedete al banco del pesce, vi consiglio assolutamente di provarle! Soprattutto se come me avete bisogno di ricordarvi il profumo del mare, per rendere un po’ meno drastico il ritorno alla routine!

Zuppetta di Nieddittas
Print
Autore:
Preparazione:
Cottura:
Complessivo:
Porzioni: 2
Ingredienti
  • 1kg abbondante di Nieddittas
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 pomodoro
  • 2 pomodori secchi
  • ½ bicchiere di vino bianco secco (possibilmente sardo)
  • olio EVO (possibilmente sardo)
  • 1 peperoncino (facoltativo)
  • un cucchiaio di prezzemolo tritato
  • pane casereccio
Istruzioni
  1. Tritate la cipolla, spellate uno spicchio d’aglio e mettete tutto in padella con due cucchiai di olio EVO. Fate stufare aggiungendo due-tre cucchiai d’acqua.
  2. Fate asciugare a fuoco lento, aggiungete quindi i pomodori secchi dissalati e fatti rinvenire in acqua tiepida, il pomodoro tagliato a dadini, la passata di pomodoro, e il peperoncino tritato. Fate cuocere a fuoco lento per una decina di minuti. Bagnate con un po’ d’acqua se necessario.
  3. Nel frattempo pulite le cozze, togliendo la barba che esce dal guscio, se serve con l’aiuto di un coltellino, tirando dalla parte stretta della conchiglia verso quella più larga. Con uno spazzolino di ferro o sempre con l’aiuto di un coltellino seghettato, pulite i gusci dalle impurità. Sciacquate quindi le cozze sotto l’acqua corrente, finché l’acqua del risciacquo diventa trasparente.
  4. Prendete un tegame largo e basso, versate due-tre cucchiai di olio EVO, aggiungete uno spicchio d’aglio schiacciato, appena inizia a soffriggere versate le cozze.
  5. Bagnate con il vino bianco e coprite. Fate cuocere per cinque minuti a fuoco alto. A questo punto alzate il coperchio e controllate che le cozze si siano aperte, mescolate ed eventualmente proseguite la cottura per altri due-tre minuti.
  6. Spegnete il fuoco e trasferite le cozze nella padella con il pomodoro, sgusciandone la metà (facoltativo), e mescolate.
  7. Accendete la fiamma, aggiungete metà del liquido delle cozze filtrato con un colino a maglie strette, e il prezzemolo tritato. Fate insaporire per altri due minuti.
  8. Servite con pane casereccio bruschettato.

 

Marta Bianchin
Autrice del blog Research & Kitchen. Nata a Vicenza e trasferita da poco a Torino. Psicologa in pausa di riflessione (ovvero in cerca di lavoro) dopo una “vita” spesa per la ricerca. Appassionata di cibo, vino e fotografia, adoro leggere e viagiare. Research&Kitchen nasce come raccolta dei miei esperimenti in cucina, luogo in cui il tempo si ferma per dar spazio all’amore per i sapori e gli abbinamenti, e alla gioia di cucinare per amore e per passione!

Ti è piaciuto il nostro post?
Diccelo con un commento o con un semplice like

Commenti

commenti

Pasta Eat - Milano
Chef e Instagram: amore a prima vista
Truffles (Truffes au chocolate)