A Matter of taste: FoodSplatter

Il cibo uccide, e al cinema lo fa in modo efferato, con pomodori alieni, polli assassini e sushi killer. 5 trailer dei migliori film vietati ai deboli di stomaco. FoodSplatter, una nuova puntata di A Matter of Taste.
Di Margo Schachter

Il cibo uccide, ma non parliamo di junk food, di epidemia o di malattie comportamentali: I polli si cibano di uomini, il sushi è peggio di un serial killer, i pomodori meditano un attacco mortale – alla faccia dei vegetariani. Parliamo di cinema. E di film in cui Babette, Julia and company finirebbero squartate con le budella di fuori a metà del primo tempo.  Ecco invece una rassegna di cinque film splatter che hanno fatto la storia del lato B del cinema d’autore, a metà fra horror truculento, commedia e fantascienza. Con tanto, tanto sangue.
Cattivo gusto? Dei capolavori di cinema di genere. Di certo per i deboli di stomaco,  il momento di cambiare canale.
Ecco qualche trailer selezionati grazie all’aiuto di un guru in materia, Manuel di Bloodbuster [avete letto bene, blood, come sangue]. Alcuni li trovate in dvd nel suo negozio, altri anche su YouTube (in lingua).

Killer Tomatoes
Un wacky movie anni Ottanta, volutamente una parodia dei serissimi film di fantascienza, supereroi e guerra fredda. Uscito nel 1978 e con ben 2 sequel: Killer Tomatoes Strike Back e Killer Tomatoes Eat France (anni 90).
La storia: Il pianeta Terra viene attaccata dalla pomodori “alieni”, tutti uguali e rossi che vogliono conquistare il mondo. Ovviamente la guerra è nelle mani degli Stati Uniti, Presidente in testa, ma la
soluzione per sconfiggere la minaccia vegetale arriverà da un detective sfigato. L’arma con cui vincerli sarà una canzone melensa. Ogni riferimento è “puramente casuale”.
Poultrygeist
Un film della Troma, casa di produzione leggendaria che ha fatto la storia del genere splatter.
La storia: che cosa hanno costruito sono un cimitero indiano questa volta? Un fast-food, l’American Chicken Bunker. A sto giro sono i polli pronti per essere cucinati a ritrovare la vita. Ovviamente come zombie assassini.

The Gingerbread man
Dopo l’uomo nero, il temibile omino di panpapato, perfetto nel periodo natalizio.
La storia: una ragazza che ha votato per la pena di morte di un killer si ritrova perseguitata dal suo spirito, reincarnato in un gingerbread assassino Il male non è mai stato così buono, recita il claim. Anno 2005, si attende il sequel.

The Ice cream man
Il peggior incubo di un bambino: una gelataio assassino. Il film infatti racconta la storia di un bambino traumatizzato dall’omicidio di un gelataio, diventato gelataio a sua volta – dopo essere stato internato in un manicomio criminale. Ovviamente finirà per uccidere.
Tradotto in italiano come I gusti del terrore.

Dead Sushi
Anno 2012 e girato dal regista di Piraha 3D, è quasi un omaggio alla filmografia precedente e uno dei film del filone faustiano che punisce l’uomo quando prova a sostituirsi a Dio e al corso naturale delle cose.
La storia: uno chef finisce invischiano negli affari di una potente farmaceutica che sta testando un siero capace di far rivivere il pesce del riso del sushi. Ovviamente finisce in una carneficina con
battaglia finale all’ultimo sangue.

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