Abrigo: scegliere un vino non è semplice…

Carlotta ci porta alla scoperta dei vini dell’Azienda Agricola Abrigo.
Di Carlotta Invrea

Un pezzo di terra ci fa sentire liberi, raccoglierne i frutti ci da la felicità” (Giovanni Abrigo)

Lo ammetto. Questa volta sono un po’ di parte, viste le mie origini, ma mi sforzerò di essere più imparziale possibile…

Sulle colline di Diano d’Alba (CN) l’Azienda Agricola Abrigo produce vino dal lontano 1968.

Con cura e devozione, di generazione in generazione, la famiglia che attualmente fa capo a Giovanni Abrigo mette in bottiglia i sapori ed i profumi della Langa.

Il Dolcetto è il vitigno maggiormente sviluppato in questa zona ed ha quindi una denominazione specifica. La finezza e l’eleganza viene confermata dai suoi “Sorì”, i vigneti migliori esposti a sud, censiti nelle mappe e riportati nelle etichette.

Sono rimasta particolarmente colpita dal Nebbiolo DOC, altro vino importante e rinomato nella zona dell’albese.

E’ caratterizzato da una morbidezza interrotta da una vena acida e da un sentore tannico. E’ un vino di lunga vita, adatto ad accompagnare soprattutto piatti di carne rossa, formaggi e salumi.

Il Dolcetto ed il Nebbiolo non sono gli unici vini prodotti da questa ormai nota azienda langarola. La produzione vanta anche bottiglie di Barbera DOC, Langhe Favorita DOC, Inverno (vino ottenuto da uve bianche raccolte in vendemmia tardiva e lasciate in appassimento, con sentori di miele, frutta secca e un finale dolce) e ROSetto (vino rosato ottenuto da uve Barbera, Dolcetto e Nebbiolo le cui bucce vengono lasciate alcune ore nel mosto).

A voi la scelta…

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