Baci di dama al cacao

Belli a vedersi, buoni da mangiare. Tra un ricordo d’infanzia e una suggestione Erika ci presenta i suoi baci di dama al cacao …
Di Erika Cartabia

Quando ero bambina entrare in una pasticceria equivaleva, per me, all’ingresso in un mondo fatato, pieno di ricette segrete e piccoli gesti profumati ed inebrianti. Ne ero letteralmente affascinata. C’era quella del paese, vicino alla chiesa, che emanava un perenne profumo di frolla, così ricca di burro da lasciarti senza parole. Vedevo le signore uscire dal negozietto con i vassoi avvolti nella carta bianca con il nastrino dorato ed ero incantata. Esisteva poi la pasticceria del mercoledì, un po’ più grande e sempre piena. Dopo il mio appuntamento dal dentista si passava sempre davanti alle sue vetrine e lì abbondavano cesti pieni zeppi di fragranti brioche appena sfornate, ancora calde e ricche di confetture e granella di zucchero. I vetri quasi appannati dal calore dei forni mi lasciavano immaginare quantità infinite di burro, farina, cacao e via dicendo. Ho sempre sognato un po’ di vivere in quei locali e lasciare trasportare le ore della mia vita circondata da tartelette, fiamme, focacce dolci, crostate, cannoncini e baci di dama. I miei preferiti. Ne avrei mangiati a milioni. Così morbidi che ti si scioglievano sulla punta della lingua e poi all’improvviso il cioccolato, in contrasto con il burro, rendeva il bacio ancora più irresistibile. Ho sempre immaginato che si chiamassero “baci” proprio per le sensazioni che riuscivano a regalare. In realtà il nome ha origini ben più fondate e si ispira alla conformazione del biscotto, tipico piemontese, originario della città di Tortona, che richiama ovviamente quello della labbra di una dama intenta a baciare. Questa volta vi propongo la versione al cacao, squisitamente golosa. Con queste quantità otterrete una buona quantità di baci, circa 60 (accoppiati). Il mio consiglio è di non farli troppo grandi, per poter assaporare appieno il biscotto con il ripieno di cioccolato fondente.

Baci di dama al cacao
Categoria: Dolce
Autore: Erika Cartabia
Preparazione: 15 mins
Cottura: 10 mins
Complessivo: 25 mins
Ingredienti
  • 440 gr di farina 00
  • 150 gr di farina di nocciole
  • 150 gr di zucchero a velo non vanigliato
  • 300 gr di burro
  • 1 tuorlo
  • 30 gr di cacao amaro scuro
  • un pizzico di sale
  • 150 gr circa di cioccolato fondente
Preparazione
  1. Togliete il burro dal frigo e tagliatelo a tocchetti.
  2. Unitelo allo zucchero a velo e sbattete energicamente fino ad ottenere una spuma soffice e cremosa.
  3. Aggiungete quindi il tuorlo, un pizzico di sale e mescolate bene. Completate con la farina, il cacao e la farina di nocciole. Dovrete ottenere un composto compatto, ma facilmente lavorabile. Il mio consiglio è di riporlo in frigorifero fino a quando il forno non avrà raggiunto la temperatura di 180°C.
  4. Foderate una teglia con carta forno.
  5. Ricavate dall’impasto delle palline grandi quanto una nocciola, lavorandole velocemente con le mani.
  6. Disponetele sulla teglia mantenendo una certa distanza tra una e l’altra, un paio di centimetri dovrebbero bastare. Più saranno piccole minore sarà il tempo di cottura.
  7. Infornate in forno già caldo per 10-12 minuti. Quando inizieranno a creparsi lievemente significa che sono pronti.
  8. Sfornateli e lasciateli raffreddare completamente perchè l’impasto è davvero molto friabile.
  9. Nel frattempo fate fondere a bagnomaria il cioccolato fondente.
  10. Con un cucchiaino disponete un velo di cioccolato fuso sulla parte piatta del biscotto e unitelo con un altro formando il cosiddetto “bacio”.
  11. Disponete nuovamente su una teglia o una griglia e lasciate che il cioccolato si solidifichi. L’ideale è lasciare i biscotti riposare per un’intera notte. Il giorno dopo saranno ancora più buoni!
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