Birra e Dessert, il matrimonio perfetto

La birra artigianale e il dessert: qualcosa da scoprire con questo articolo di Federico. Enjoy!
Di Federico Corbelli

Alcuni di voi storceranno il naso, ma oggi vi parlerò dell’abbinamento birra artigianale e dessert. Di solito si pensa che un dolce, a fine pasto, si debba accompagnare con un vino dolce, ma visto che in cucina non esistono regole, più o meno come in amore, ci si può divertire a scoprire tutte le interessanti affinità che ci sono tra una birra artigianale e un gustoso dessert.
Ad esempio, se il pasto finisce con un dolce al cioccolato, come una gustosa Charlotte fondente, non c’è niente di meglio di una birra di malto dolce, con un retrogusto di ciliegia oppure una Stout, con il suo riconoscibile aroma di caffè.

Preparate, secondo le seguenti indicazioni, una deliziosa Charlotte.
Ammorbidite 2 fogli di gelatina da 5 grammi, in acqua fredda. Spezzettate il cioccolato fondente (500 gr. circa) e ammorbiditelo a bagnomaria. Toglietelo dal fuoco. Prendete 4 uova e separate gli albumi dai tuorli e incorporate bene questi ultimi, uno alla volta, al cioccolato fuso.
Sgocciolate la gelatina, strizzatela e fatela fondere a bagnomaria in 2 cucchiai di liquore. Incorporatela perfettamente alla crema di cioccolato preparata e poi aggiungete gli albumi montati a neve. Imburrate uno stampo da Charlotte, alto a tronco di cono, e rivestite le pareti con alcuni savoiardi. Il lato piatto deve essere rivolto all’interno. Spennellateli rapidamente con acqua e liquore e riempite lo stampo con il composto al cioccolato. Coprite con un ultimo strato di biscotti e pareggiateli sul bordo. Mettete sulla superficie del dolce un piattino con un piccolo peso e trasferite il vostro dessert in frigorifero per almeno 8 ore. Sformatela sul piatto da portata. Guarnite con i riccioli di cioccolato, una leggera spolverizzata di cacao e rametti di bacche rosse.

Abbinatela a questa ottima birra artigianale: Beer Geek Breakfast del birrificio Mikkeller.
La Beer Geek Breakfast è una birra molto particolare, brassata in Norvegia da Nøgne Ø, dichiarata come Oatmeal Stout. La componente di avena è sicuramente presente e
percettibile e insieme a malti chocolat, roasted e affumicati. Il suo profumo vi ricorderà la prima colazione. Ritroviamo il caffè ma in bocca è accompagnato da cioccolato e malti tostati.
Questo tipo di birra è perfetto anche con una torta alle pere, cioccolato fondente e cannella oppure ad una torta morbida, al cacao amaro.

Invece, insieme a dessert a base di frutta, vi consiglio di provare una birra fruttata per accompagnare le note dolci e leggere.
Ad esempio, potete provare a cucinare una profumata torta crumble di pesche. Per chi non la conoscesse si tratta di un dolce al cucchiaio, molto facile da preparare. Vi basterà sbucciare due pesche, eliminare il nocciolo e tagliarle a cubetti. Mettetele insieme in una ciotola, insieme a due cucchiai di zucchero, due cucchiai di liquore e lasciarle insaporire tutto per una decina di minuti.
A questo punto, preparate il crumble: mettete in una terrina la farina (80 gr), lo zucchero (50 gr), le nocciole tritate 830 gr) e il burro (50 gr) tagliato a pezzetti. Lavorate
il composto con le mani, fino ad ottenere un composto sbricioloso. Imburrate delle piccole pirofile da forno e adagiate sulla base le pesche. Ricopritele con il crumble e infornate a 180° per 30 minuti. Trascorso questo tempo, lasciate intiepidire per mezz’ora e servite in tavola.

Con questo dolce vi consiglio una birra artigianale Kreklingøl, del birrificio norvegese HaandBryggeriet. Il sapore leggero e fruttato, davvero rinfrescante. All’olfatto riconoscerete un distinto profumo di ciliegie. Molti di questi piccoli frutti sono stati raccolti a Finnmark fino nell’estremo nord della Norvegia.

Ottima anche la Christianshavn Pale Ale, ispirata alle ”American Pale Ale”, che sono caratterizzate dall’uso dei luppoli da aroma Cascade e Centennial, entrambi coinvolti in quantità ”esagerate”. I due luppoli danno al prodotto una freschezza fruttata sia nel profumo che nel sapore che rievoca il gusto amarognolo del pompelmo, bilanciato dalla pesca. Il tutto insieme ad un piccolo sbuffo di aghi di pino.

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