Cantina Luretta: quando il vino buono fa la storia

Storia e prodotti della Cantina Luretta. Ornella ce li racconta con passione.
Di Ornella Marcante

C’era una volta, e c’è ancora, la Val Luretta sulle colline piacentine e c’era una volta una famiglia che nel 1993 ha cominciato a piantare vigne là, dove non ce n’erano da molti secoli. Nasce così la Cantina Luretta presso il Castello di Momeliano di cui occupa le magnifiche cantine con barriques di rovere di Allier, un’azienda familiare (Carla, il marito ed il figlio), che nel 1993, 20 anni fa, ha piantato 57 ettari tutti di nuovo impianto.

Le piante sono cresciute senza aiuti, chimici o altro, l`agronomia è improntata al non intervento e alla non concimazione, nel massimo rispetto dell`ambiente e dello sviluppo naturale della pianta. per cui le viti sono cresciute sopravvivendo alle condizioni avverse, producendo pochi grappoli per pianta, pochi ma davvero speciali perchè trattati solo con rame e zolfo, che vengono spruzzati sulla loro superficie, lavati dalla pioggia e rispruzzati….e così via….

E così avanti fino alla vendemmia, attualmente circa 230.000 bottiglie l`anno di vino fermo, trasgredendo i costumi locali ove è radicata la tradizione del vino frizzante. Non dimentichiamo però che la prima raccolta è avvenuta dopo ben 5 anni dall’impianto perchè questo è un metodo che premia la qualità al di sopra di tutto sostenendo con successo i controlli dell’Associazione Italiana Agricoltura Biologica .

I nomi delle bottiglie sono di fantasia, volutamente, e racchiudono veri tesori: I nani e le ballerine, per esempio, da uve Sauvignon che Luca Maroni recensisce nel 2004 come “tra i bianchi dal profumo tra i più espressivi e netti d’Italia” e che Osvaldo Murri considera “un vino di grande stoffa, che si abbina a piatti importanti e saporiti, così con pietanze semplici ma con materie prima di qualità”

E che dire dei rossi? Io amo moltissimo L’Achab (il nome deriva dal mitico capitano del Melville), un pinot nero affinato in barriques per 18 mesi , ma anche l’Ala del Drago, Gutturnio superiore DOC C.P. 18 mesi in barrique e sei in bottiglia che, con il suo sentore di frutti di bosco, Maroni colloca tra i migliori .

La produzione comprende 7 rossi (Gutturnio, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero)…..3 bianchi (Malvasia di Candia aromatica, Sauvignon, Chardonnay), una Malvasia dolce tardiva: Le Rane e infine Principessa, un Brut C.P e On Attend Les Invites: un Brut Pinor Rosè, entrambi metodo classico.

Visitate questa cantina, ne vale la pena, vi spiegheranno a fondo la loro produzione, risponderanno con garbo e competenza a tutte le vostre domande, i vostri dubbi, le vostre curiosità, perchè alla Cantina Luretta produrre il vino è veramente una filosofia di vita. Tornerete a casa soddisfatti e….con il baule pieno di bottiglie!

CANTINA LURETTA – 29010 GAZZOLA (PC)

0523-971070

www.luretta.com [email protected]

Torna in alto