“Dolce d’Amalfi”: Tra Storia e Tradizione

Il Dolce d’Amalfi rappresenta la creazione per eccellenza del Maestro Sal De Riso, un dolce delicato che ha in se i profumi e sapori della Costa d’Amalfi.

Scritto da Rosa Cinque

I Limoni della Costiera Amalfitana rappresentano un elemento del paesaggio da tre secoli, parte integrante dell’architettura rurale che aiuta alla conservazione dell’ambiente ed è uno dei pilastri dell’Economia Locale.
Dal 2001 lo “Sfusato Amalfitano” è entrato a far parte dell’Igp, Indicazione Geografica Protetta, con il nome di “Limone Costa d’Amalfi”. Viene coltivato in terrazzamenti che si affacciano sul mare e la raccolta si effettua solo a mano, le piante sono protette dal freddo e dalla grandine con grandi teli neri e per irrigarle occorrono canalizzazioni di acque che aiutano a salvare il territorio dall’erosione.
Lo “Sfusato Amalfitano” presenta una buccia di spessore medio e di colore giallo chiaro, ricca di oli essenziali. Possiede una polpa succosa e moderatamente acida, con scarsa presenza di semi, di dimensione medio-grosse è ricco di Vitamina C.
La qualità della polpa e della buccia rendono il “Limone Costa d’Amalfi” un prodotto unico ideale per bibite, liquori, gelati e per aromatizzare torte, creme e biscotti.In molti locali della Costiera Amalfitana servono, oltre ai prodotti tipici locali, anche Caffè al Limone, Babà al Limone e tante altre specialità locali rese famose da noti Pasticcieri della Costa d’Amalfi come, ad esempio, Salvatore de Riso.
Il Dolce d’Amalfi rappresenta la creazione per eccellenza del Maestro Sal De Riso, un dolce delicato che ha in se i profumi e sapori della Costa d’Amalfi.
Come dice lui stesso nel libro “Dolci del Sole”.
Dal sapore inconfondibile, per chi desidera portare  con se un pò di Sole della “Divina Costiera“, il Dolce d’Amalfi conquisterà tutti per leggerezza, il gusto classico e deciso del “Limone Costa d’Amalfi” …

Come al solito ho apportato piccolissime modifiche come: farina di mandorle dolci tostate invece delle mandorle pelate dolci trite, ho omesso la scorza di limone candita perchè non l’avevo in casa … Il risultato è ugualmente delizioso!

Dolce d’amalfi

Categoria: dolce
Cuisine: italiana
Autore:
Preparazione:
Cottura:
Complessivo:
Porzioni: 6 persone
Ingredienti
  • 160 g zucchero a velo
  • 130 g burro morbido
  • 100 g uova intere (circa 2)
  • 100 g latte fresco intero
  • 100 g mandorle pelate dolci (per me farina di mandorle)
  • 80 g farina “00”
  • 50 g fecola di patate
  • 2 Limoni Costa d’Amalfi
  • 1 bacello di vaniglia
  • 60 g scorza di limone candita
  • 5 g lievito in polvere per dolci
  • 2 g sale
Istruzioni
  1. Montate a crema il burro con lo zucchero a velo per circa 5 minuti.
  2. Unite la buccia grattugiata dei limoni, il sale, la polpa di vaniglia e la scorza candita di limone finemente tritata.
  3. Incorporate le uova, uno alla volta, ed amalgamate il tutto con l’ausilio di un robot da cucina a velocità bassa.
  4. A parte setacciate farina, fecola e lievito ed aggiungete le mandorle ridotte in polvere (oppure la farina di mandorle).
  5. Unite al composto preparato il latte a filo alternandolo alla miscela di farine,lievito e mandorle.
  6. Versate l’impasto in uno stampo di 18 cm di diametro (nel mio caso Stampo Rosa in silicone platinum 22 cm) imburrato ed infarinato con farina di mais.
  7. Infornate a 160°C per 60 minuti circa.
  8. Lasciate intiepidire il Dolce d’Amalfi , sformatelo su piatto da portata e spolverizzate di zucchero a velo.
  9. Servite e gustate.
Note
Il Maestro Sal De Riso consiglia: per evitare che lo stampo semisferico si inclini durante la cottura, create una ciambella di carta stagnola, sistematela in una teglia e posizionate al centro lo stampo.Inoltre, per un risultato ottimale del Dolce d’Amalfi, ricordatevi che tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.
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