E birra sia – Bloemen Bier

A volersi fidare del nome è una birra floreale … A volerla assaggiare pure: è la Bloemen Bier.
Di Rossella Di Bidino

Sì, sì Bloemen Bier, alla lettera Birra Floreale.

Ecco cosa si nasconde dietro tutta quella carta. Birra!
Il nome mi fa correre immediata alla ricerca degli ingredienti, ancora prima di stapparla. Tra la stampa di un fiore e l’altro, la trasparenza del produttore recita malto d’orzo e granoturco, senza alcuna menzione di fiori anche se si sussurra siano due. Perché non vengono svelati? Perché non c’è un’accenno negli ingredienti?

La stappo, la verso, l’osservo, l’annuso.
Nonostante una rapida permanenza nel frigorifero e l’attento atto del versare, la schiuma c’è ed è persistente.
Birra ambrata o quasi. Il colore infatti risente notevolmente della luce a cui è esposto. Ambrata o quasi arancione scuro (se mai esiste).
Profumo ricco, apparentemente floreale.

Primo sorso.
“Particolare…è dolce”
“Come dolce?”
“Prova”
“Sì e no direi. E’ dolce dopo un po’ ”

Fiori?
Si coglie qualcosa di diverso dal solito. Non saprei dire se fiori:
Nel sito del produttore, De Proef Brouwerij, non viene svelato molto di più rispetto all’etichetta. Si parla della filosofia, della tecnologia disponibinile, si capisce che si fa birra. Ma dei fiori ancora nessuna parola.
Si sa che viene prodotta vicino a Ghent, cittadina belga che si vanta di avere lo stesso fascino di Brugges pur essendo decisamente moderna. Ma se ti piace Venezia, forse a te come a me, Brugges rimane una tappa magica.
Tornando alla birra, Dirk Naudt e sua moglie hanno fondatao la loro Brouwerij nel 1996 e realizzano birre anche per conto terzi. E qui mi sorge un altro quesito. La Bloemen Bier è loro o è di terzi? Wikipendia docet: dice che la loro birra è una tal Reinaert.

Lascio perdere il cosa ed il come e mi dedico solo alla birra.
Dolce e non solo. Il dolce viene dalla melassa e dal miele. E quel tocco in più? Verrà dai fiori?
Mi lascio trasportare dall’assaggio ed ecco che mi sembra di svolazzare su un prato in fiore e mi sovviene alla mente il fiordaliso. Così, tanto per dire un fiore. Tanto il segreto è custodito molto segretamente dai Naudt che ogni azzardo è lecito. A meno che tu non sia molto più esperto di me … il che può esserlo facilmente. Guidami allora. Ne ho bisogno!

Mi è piaciuto l’equilibrio tra il dolce e quel qualcos’altro. Oltre questo non posso andare se non suggerendoti un abbinamento insolito ma riuscito. Munisciti di stuzzicadente e prova uno dei pomodorini confit al lime.

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