E birra sia! – Bran e l’amica

Rossella ci presenta la birra Bran del Birrificio Montegioco. Enjoy!
Di Rossella Di Bidino

No, proprio non me lo aspettavo proprio.
Che toccasse a me scegliere la birra per l’amica Concy è sì normale, però come che le cose andassero così, no, proprio no. Non me lo aspettavo.
Chiacchierare al pub, pianificare svolte di vita che poi si placano, è la nostra routine.
Già aveva in mano le riviste che volevo mostarle. Io sfogliavo la lista delle birre.
Lei con la convinzione che sapessi scegliere meglio di lei, io con l’idea di bere una birra speciale, forse ancora più speciale di quella che avrei scelto per Concy.

“Allora per te, una birra di Natale che non hai provato. Ti va bene?”
“Certo mi fido di te. Io prenderò un’Imperial Russian Stout”.
Arriva lei, la cameriera.
Faccio l’ordine.
“No, sono tutte e due finite”
“Allora per te Concy la Bran. Hai detto che vuoi una birra che sappia di frutti. Qui parlano di frutti rossi.”
“Ok, allora per me Bran”
“C’è”
“Per me la birra al cardo”.
“Finita pure quella mi dispiace”
“Ehm…allora la solita gueze”
“Bene”

E arrivarono i calici.
Bran…scura come la pece, quasi petriolo. Schiuma non d’un puro bianco.
Ecco, già qui l’invidia è esplosa.

Poi l’assaggio, gentilmente concesso.

L’invidia non si è dissolta. Si consolidata nella certezza che dare consigli agli altri porta cattivi risultati 🙂 Anche se una Gueze è sempre una Gueze.

Ma la Bran è un piacevole universo nella galassia del Birrificio Montegioco.
12 malti, 8.5%, stout: queste sono le sue coordinate.
Gusto che sa intrattenere. Tosto, anzi tostato, una lontana speziatura, forse un aroma di liquirizia. Luppolo finale.
Perfetta per una serata trascorsa tra birra e amichevoli divagazioni.
Come avverte il Birrificio Montegioco è “una birra da fine serata”.

Sì, sì, perché Concy ha avuto la birra migliore quella sera. Ma alla fine, se l’amicizia me lo consente, Concy era un po’ brilla. Garbatamente brilla come solo le buone birre sano rendere. Allegra, sorridente, serena e felice di vederla così…chissà forse anche per la Gueze che mi è toccata.
La birra è fatta per scivolare giù e farsi sentire, così che le paranoie quotidiane se ne vadano meste.

Ma prossima volta però, Bran sarai mia!

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