Identità Golose 2013: la Pizza

Ancora un aggiornamento su Identità Golose. Tutte le novità, i temi e i nomi di questa seconda giornata.
Di Mariachiara Montera

Identità Golose è moltitudine di cuochi, di visioni di cucina, è incontro tra ingredienti, è un insieme di applicazioni diversissime della stessa materia: il gusto dei cuochi ha una parte importante in questo, e finora sul palco abbiamo visto il gusto, l’estro, la tecnica, l’inventiva.

Quest’anno abbiamo visto più delle altre volte i collaboratori degli chef e sopra tutti i loro fornitori, raccontati e mostrati in foto, video, parole: due assi portanti delle presentazioni di chef e pizzaioli che hanno scelto di mostrare i volti di chi tutti i giorni gli fornisce braccia e materie prime per il loro lavoro quotidiano.
Il rispetto che hanno scelto di mostrare è questo, quello che parte dalla fiducia che tutti i giorni accordano alle persone che gli permettono di fare un percorso sereno, di rimanere coerenti con quella qualità che hanno scelto di perseguire.

Un focus importante, ancora più dell’anno scorso, è la Pizza, a cui viene dedicata un’intera giornata: sul palco si alterano Franco Pepe, Simone Padoan, i fratelli Salvo, Renato Bosco, ognuno portando il proprio impasto, la propria idea di lievitazione, di cura degli ingredienti.
La pizza è territorio, e tra le conquiste c’è quella di riuscire a coinvolgere i produttori della zona, di essere in grado di responsabilizzarli sul valore della qualità: se nel suo locale il pizzaiolo vorrà un prodotto gourmand, dovrà individuare fornitori e produttori di fiducia, che rispettino il territorio e le sue tradizioni.
La pizzeria così intesa diventa l’azienda fruttuosa della zona dove si trova (sì, perché finalmente si parla anche dell’economia del locale).

Questa edizione di Identità Golose riporta la gastronomia con i piedi per terra, e mette in primo piano l’attenzione per la formazione: mi è rimasta impressa una splendida frase di Franco Pepe che ha detto  “Noi facciamo i fatti”, voliamo basso e lavoriamo giorno dopo giorno, come dire. Una lezione di vita, un modo di gestire un’attività basandosi sul rispetto verso i collaboratori, sulla formazione di ogni giorno.
Questa è la gastronomia che ci piace.

Domani Identità Golose continua, per seguirla leggete il post di Francesca Gonzales che vi indicherà dove seguire IG sui social!

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