Il castagnaccio (versione Finger Food)

Un ricordo dell’infanzia di Erika: il castagnaccio. Questa volta in versione finger food.
Di Erika Cartabia

Il castagnaccio è uno dei dolci che più richiamano i ricordi della mia infanzia. Non esisteva autunno senza che in casa mia si preparasse il castagnaccio. E’ sempre stato uno dei dolci preferiti dai miei genitori, che non perdevano occasione per assaporarlo.
Quando ero piccola non ho mai fatto follie per questo dolce ma, con il passare degli anni, ho avuto modo di apprezzarlo sempre più. Credo sia uno dei pochi dolci che preparo rigorosamente “ad occhio”. Ne esistono poi svariate versioni, ogni famiglia ha la sua personalissima ricetta, custodita e tramandata di madre in figlia. Così è successo anche per me, ovviamente, perchè il primo castagnaccio l’ho preparato anni fa ancora quando vivevo con i miei genitori. Va da sè quindi che io mi sia fatta suggerire la ricetta di famiglia da mia mamma e che ora essa sia gelosamente custodita nella mia Moleskine.

Questa volta però ho voluto aggiungere all’impasto un tocco di cacao, che solitamente non è contemplato. Mia mamma, inoltre, lo prepara rigorosamente solo con acqua, niente zucchero e qualche volta aggiunge anche una bella manciata di uvetta! Io, oggi vi propongo la mia versione, quella che non smetterò di preparare, assieme alla ricetta originale della mia famiglia, perchè sapete che io al cacao (e affini) non dico mai di no!
In più perchè non proporli in una versione decisamente più finger food, come questi, cuocendoli in una teglia per mini plumcake. Se anche voi volete approfittare di questo formato ridotto, potete optare addirittura per uno stampo per muffins, creando così degli splendidi castagnacci tondi e buonissimi! Per circa 6 mini castagnacci delle dimensioni di un piccolo plumcake oppure circa 10 tondi.

Il castagnaccio (versione Finger Food)
Categoria: Dolci
Autore: Erika Cartabia
Preparazione: 10 mins
Cottura: 35 mins
Complessivo: 45 mins
Porzioni: 6
Ingredienti
  • 200 gr di farina di castagne
  • 30 gr di cacao amaro
  • 125 ml di latte
  • 25 gr di zucchero semolato
  • 20 gr di pinoli
  • olio extravergine di oliva
  • rosmarino
  • un pizzico di sale
  • acqua q.b.
Preparazione
  1. Unite farina di castagne e cacao amaro e setacciate per bene in una ciotola. Unite lo zucchero.
  2. Versate quindi a filo il latte mescolando costantemente con una frusta affinchè non si formino grumi.
  3. Continuate aggiungendo e sempre mescolando bene, poco alla volta, circa un bicchiere di acqua. Dovrete andare ad occhio fino ad ottenere un impasto abbastanza fluido, ma cremoso. Potrebbe essere necessario anche più di un bicchiere d’acqua. Ciò dipende dalla farina di castagne e dall’umidità. Dovrete comunque raggiungere la consistenza di una pastella simile a quella utilizzata per la preparazione delle crepes, nè troppo liquida, nè troppo densa.
  4. Aggiungete un pizzico di sale e un cucchiaio abbondante di olio extravergine di oliva di buona qualità.
  5. Spennellate d’olio una teglia per mini cake oppure, se preferite creare dei castagnacci tondi, uno stampo per muffins.
  6. Versate quindi abbondanti cucchiaiate di composto all’interno degli stampini fino ad ottenere un dolce di massimo 2 cm di altezza.
  7. Condite con un filo di olio extravergine. Cospargete quindi con aghi di rosmarino e abbondanti pinoli.
  8. Cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 30-35 minuti. Per controllare se il castagnaccio sia effettivamente ben cotto vi basterà una sola occhiata: dovrà essersi staccato dai bordi della teglia e si saranno formate diverse piccole crepe in superficie. Fate attenzione a questi piccoli segnali in modo da non cuocerlo troppo a lungo altrimenti rischierete di ottenere un dolce troppo secco. Servite freddo.
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