UNA SERA A CENA AD ABU DHABI

“A tavola nel mondo” è la nuova rubrica di Honest Cooking che vi porterà a cena in giro per il mondo. Stasera vi porteremo con noi ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi.

Abu Dhabi è la capitale della federazione degli Emirati Arabi. Situata sulla costa settentrionale è la città principale dell’omonimo sceiccato, il più grande e ricco del mondo. Fu fondata verso la metà del 1700 e presto divenne  sede della famiglia regnante.

La svolta di questa città si ebbe negli anni ’50: avvenne, infatti, una forte trasformazione economica e demografica legata alla scoperta  di numerosi giacimenti petroliferi. Tutto ciò portò un notevole cambiamento: Abu Dhabi da un piccolo villaggio di pescatori divenne un ricco centro commerciale e politico .

L’ospite negli Emirati Arabi, è considerato un “amir”  o “amira” che significa principe e principessa; quindi non stupitevi : sarete trattati come tali!

Gli alberghi  offrono, dato l’elevato livello della clientela, una cucina internazionale; mentre la cucina delle città rispecchia la cultura e le tradizioni di un paese che ha avuto per anni scambi commerciali con l’India, l’Africa, l’Europa e l’Asia. Questa fusione la ritroviamo anche nei piatti: gli ingredienti provenienti da quei paesi si mischiano con i gusti arabi, ancora oggi sono in continua evoluzione, generando pietanze ricche di fantasia.

La cena ci viene servita su una terrazza coperta con il tetto di palme. Possiamo scegliere di mangiare  seduti a tavola sui divanetti o per terra sui cuscini. I menù sono creati con ventagli  realizzati dalle donne emirantine, utilizzando foglie secche di palma e dattero

Eccoci a tavola: notiamo subito come i cibi sono ricchi di spezie e ingredienti come cannella, zafferano, curcuma, insieme a noci, lime e altra frutta secca.
Iniziamo con uno dei  piatti arabi più famosi: si chiama harees, è una pietanza a base di carne e farina cotta lentamente in un forno o in una pentola di terracotta e servita con burro chiarificato

Proseguiamo con un majboos, preparato cuocendo la carne in acqua contenente una miscela di erbe con aggiunta di lime essiccati. Riso cotto e zafferano vengono inseriti durante la cottura

Non dimentichiamo il pesce che costituisce l’elemento base di molte pietanze locali- Mi appresto quindi ad assaggiare l’al madrooba, mix di pesce salato con una salsa densa. Il piatto è sempre accompagnato da riso spesso servito con zafferano, noci e spezie

Pausa con ghahwa, tradizionale caffè arabo che viene servito in piccolissime tazze senza manico, miscelato con cardamomo e zafferano. Insieme al jubniyyah, dessert a base di formaggio di capra, assaggio anche il masub, banane tritate con il pane dolce. Non mancano sulla tavole torte a base di frutta tra cui primeggiano il dattero e la frutta secca.

Finisce così il primo viaggio in questa città che sembra dipinta con i colori dell’oro, dove si respira il fascino dell’esotico. Lascio la Corniche, il lungomare di Abu Dhabi  e ritorno dal mondo vario e quasi irreale  degli Emirati al divano di casa mia per la mia solita tazza di caffè… alla prossima!

…E il viaggio continua!

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