Il Salotto senza Glutine – Chill box…altro che il solito yogurt greco!

Lo yogurt è senza glutine, e la rubrica di Lina questa volta ci accompagna a scoprire Chillbox, uno yogurt greco da urlo.
Di Lina D’Ambrosio

Io adoro lo yogurt, soprattutto quello greco! Denso, saporito e adatto ad essere usato per mille preparazioni. Che poi sia totalmente senza glutine è un dato di fatto e quindi basta un pò di fantasia e il gioco è fatto!

A questo proposito vorrei parlarvi di un modo un po diverso di intendere lo yogurt e di questo piccolo locale che ho “scoperto” nella piazzetta principale di Thira, capitale dell’isola di Santorini.

Ci troviamo nel cuore dell’Egeo, nelle isole Cicladi, dove quest’anno si può tranquillamente affermare che sia scoppiata la mania del “Frozen Greek Yogurt”.

Lo trovate un pò su tutte le isole, da Santorini ad Antiparos, e la formula più o meno è sempre la stessa: gelato allo yogurt da guarnire con frutta, cioccolato, biscottini e zuccherini a piacimento, rigorosamente con un procedimento self service.

Generalmente per un celiaco è molto difficile accedere al mondo dello street food (che diciamocelo…adesso va molto di moda), sia esso inteso come cibo salato che come dolciumi o gelati vari. Purtroppo quelli del cibo da strada non sono quasi mai prodotti gluten free e anche quando si trova qualcosa di adatto è sempre ad alto rischio contaminazione.

Anche se il gelato in sè è disponibile in gusti senza glutine, il momento della “guarnizione” può diventare un problema: divertente agli occhi dei più, per le persone intolleranti può diventare un vero e proprio stress!

In mezzo a tutti questi innumerevoli gelatai self service il Chillbox si distingue molto, non solo per l’immagine e la comunicazione, molto più studiate ed accattivanti rispetto agli altri, ma anche per l’organizzazione, la gestione e suddivisione degli ingredienti e senza dubbio per l’utilizzo di un packaging tanto semplice quanto geniale.

Tanto per cominciare si possono trovare quattro gusti di gelato allo yogurt: naturale, cioccolato, fragola e cookies, ben suddivisi tra loro e senza che uno contamini l’altro.

Anche la zona “guarnizione” risulta abbastanza accessibile perché le varie vaschette sono divise in 3 zone distinte e leggermente distanziate fra loro. Potrete quindi tranquillamente servirvi nella zona della frutta o dei cioccolati fusi senza dovervi avvicinare troppo a praline, wafer o biscotti…insomma, con un pò di attenzione il gioco risulta fattibile.

Per finire vorrei aggiungere che tutta la comunicazione ruota intorno ad un packaging molto carino (concedetemi la deformazione professionale), consistente in un cubo di cartoncino fucsia nel quale viene inserito il bicchiere di plastica contenente il gelato. Il risultato,  oltre che ad essere visivamente molto accattivante,  soddisfa a pieno anche l’aspetto funzionale visto che non siamo costretti a tenere in mano un bicchiere pieno di gelato freddo, bagnaticcio e il più delle volte con i bordi sporchi delle varie guarnizioni.

Alla fine dello spuntino, molto soddisfacente visto che si può guarnire veramente con innumerevoli ingredienti, si strizza l’occhio anche all’ambiente con la presenza di contenitori per la raccolta differenziata in coordinato con il resto della comunicazione. Molto carino e molto apprezzato! (Purtroppo anche molto vuoto visto che non tutti i turisti hanno ben chiaro il concetto di “riciclo”…ma siamo fiduciosi e auspichiamo un miglioramento in tal senso.)

Insomma, una buona operazione di marketing unito ad un buon servizio che una volta tanto resta accessibile anche a chi soffre di celiachia.

Io, golosa come sono, la mia box-merenda me la sono gustata più di una volta…

Tra l’altro ho scoperto che ChillBox è un franchising presente in tutta la Grecia e ha iniziato ad espandersi anche all’estero con uno store a Londra, se vi capita di incrociarne uno vi consiglio di entrare e di provare a crearvi la vostra ChillBox 😉

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