#InMontefalco – Social Media Tour

Guido ha avuto la possibilità di partecipare a #InMontefalco, il social media tour con lo scopo di promuovere Montefalco e il Sagrantino. Scoprite il suo reportage.
Di Guido Zoboli – Foto di Erminia Galanti

L’associazione “Adesso Montefalco!” ha organizzato #InMontefalco, social media tour dove hanno partecipato i più famosi twitteri (o rinominati anche twitstar) e numerosi food blogger e giornalisti. Anche noi fortunatamente risultavamo tra gli invitati per questo interessante evento.

Per chi non lo sapesse, Montefalco è un piccolo paese al centro dell’Umbria, fra Assisi e Spoleto, famoso in tutto il mondo per le opere di Benozzo Gozzoli e per la produzione del Sagrantino, vino tanto apprezzato all’estero ma relativamente poco conosciuto in Italia.

Dopo un viaggio in macchina da Milano della durata di cinque ore  raggiungiamo l’Hotel Villa Zuccari che è situato a pochi chilometri da Montefalco. La struttura è una casa padronale originaria del XVI secolo circondata da un fantastico parco di 40.000 metri quadrati. Da sottolineare, oltre al personale davvero molto gentile, la fantastica vista sui Monti Sibillini e il verde che ci circonda.

Dopo esserci preparati velocemente in hotel ci dirigiamo verso la cantina Montioni per conoscere il resto della “truppa” e per iniziare a degustare qualche prodotto locale.

La cantina Montioni è molto vicina al centro di Montefalco e oltre a produrre i vini locali (Sagrantino, Rosso di Montefalco e Grechetto) produce anche dell’ottimo olio.

Dopo un light dinner (non so ancora il motivo per cui i pranzi e le cene sono stati chiamati così dagli organizzatori dato che il cibo era più che sufficiente per sfamare abbondantemente tutto il gruppo) accompagnato da qualche bicchiere di buon vino, si fa ritorno alle camere degli hotel per riposarci dato l’intenso programma del giorno seguente.

Il mattino successivo veniamo accolti nel migliore dei modi dalle autorità locali. Arrivati nella piazza centrale davanti al municipio ci attendono gli sbandieratori di Montefalco (campioni nazionali under 18) che con il loro spettacolo entusiasmano tutti gli spettatori.

Successivamente il sindaco ci dà il benvenuto nella sala consiliare e veniamo guidati sulla torre da dove si può godere di una splendida veduta sulle campagne circostanti.

Il tempo di ammirare il panorama per bene e poi subito ci dirigiamo verso lo splendido wine bar Spirito Divino dove ci aspetta il primo dei due (!!!) pranzi. Ottimi piatti a buffet e vino di tutte le migliori cantine montefalchesi.

Molti di noi non avevano capito (o probabilmente hanno finto di non capire) che era solo un aperitivo e hanno mangiato e bevuto senza tirarsi indietro.

Dopo dieci minuti di pullman (gli organizzatori erano ben consapevoli della quantità di bicchieri di vino che avremo degustato e ci hanno risparmiato l’uso della macchina) arriviamo alla cantina Rocca di Fabbri gestita dalle sorelle Roberta e Simona Vitali. L’interno della Rocca, una fortificazione del XIV secolo, venne restaurato per realizzarvi la suggestiva cantina. Oltre alla cantina gestiscono anche un bel “resort” composto da 15 residenze immerse nel verde. Potrebbero essere il luogo ideale per chi vuole veramente “staccare la spina” per qualche giorno.

Secondo pranzo a Rocca di Fabbri dove abbiamo degustato tutti i vini della cantina e in particolare un Sagrantino con una gradazione alcolica più forte  (16%).

Purtroppo il programma della giornata non permetteva di poterci godere a pieno la bella cantina immersa nel verde poiché c’erano ancora due cantine da visitare prima di cena.

La seconda cantina della giornata è la Perticaia che in dialetto umbro vuol dire l’aratro. E’ stata fondata 10 anni fa e, nonostante la giovane età dell’azienda, producono un vino davvero buono. Oltre al Sagrantino, è degno di nota il Trebbiano Spoletino.

La terza cantina invece ha una storia più che secolare. Infatti la cantina Scacciadiavoli fu fondata nel 1884 dal principe Boncompagni-Ludovisi. Il nome deriva dal soprannome dato ad un esorcista, che viveva in un borgo a confine con la tenuta. Dal vitigno Sagrantino la cantina Scacciadiavoli  produce anche due spumanti: Brut Metodo Classico e Rosè.

La giornata si conclude con la cena presso la cantina Arnaldo Caprai che è la più rinomata, e anche la più premiata, del Sagrantino.

Abbiamo avuto la possibilità di assaggiare il vino direttamente dalla botte e a fine cena abbiamo degustato il famoso 25 anni che viene prodotto solo nelle annate migliori e non più di 15000 bottiglie all’anno.

Dopo un’ abbondante cena, preparata dallo chef Salvatore Denaro, torniamo a casa stanchi ma molto soddisfatti della bella giornata caratterizzata dagli ottimi vini.

L’ultimo giorno a Montefalco è stato molto meno itinerante ma altrettanto interessante. Prima la visita alla chiesa di Santa Marta e il suo convento e poi la Chiesa – Museo di San Francesco. Montefalco oltre ad essere celebre per i suoi vitigni è anche un paese ricco di bellezze artistiche.

Il nostro viaggio si chiude con la visita dell’Antico Frantoio Brizi, fondato nel 1915, che continua a trasformare olive in olio seguendo i metodi tradizionali attraverso la spremitura a freddo. A seguire, come conclusione di questo weekend, ci siamo goduti un ottimo pranzo in terrazza presso il ristorante Alla Via di Mezzo del famoso chef  Giorgio “Giorgione” Barchiesi.

Se avete voglia anche voi di trascorrere qualche giorno a Montefalco vi segnalo che dal 2 al 19 agosto verranno organizzati diversi eventi durante l’Agosto Montefalchese. Non ve ne pentirete.

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