Insalatina di cappone al profumo di Sicilia

Dagli avanzi di lesso di cappone Giulia crea questa splendida insalta. Enjoy!
Di Giulia Robert

Durante queste feste di Natale il protagonista assoluto sulla mia tavola è stato il cappone. Povero, ha patito tanto in vita (la castrazione vi dice qualcosa?!), meriterà pure un riconoscimento post-mortem, no?!

E così, come da tradizione (seppur non di casa mia), in primis si è fatto il brodo di cappone per cuocere i tortellini fatti in casa.

Ci si trova, però, con un discreto avanzo di lesso di cappone, che nature non è poi granché (anche se in casa mia il lesso non si butta mai via, ma piuttosto lo si rende più appetibile accompagnandolo con qualche salsina), quindi ho cercato di reinterpretare questo avanzo in maniera gustosa, leggera e fresca. Ne ho perciò ricavato un’insalatina, perfetta come antipasto o come secondo piatto non troppo impegnativo, dal profumo di Sicilia, ovvero arricchita da arance e mandorle.

La ricetta, semplice semplice, eccola qui.

Insalatina di cappone al profumo di Sicilia
Categoria: Antipasto, Secondo
Autore: Giulia Robert
Preparazione: 5 mins
Complessivo: 5 mins
Porzioni: 4
Ingredienti
  • carne lessa di cappone
  • 2-3 arance (per me Tarocchi)
  • mandorle pelate (o, se preferite, con la pelle, o entrambe)
  • sale
  • pepe
  • olio extra-vergine d’oliva
  • aceto balsamico/glassa di aceto balsamico (se gradita)
Preparazione
  1. Tagliate a julienne la carne di cappone lessa ormai fredda (avanzo di un brodo di cappone) e mettetela in una terrina.
  2. Sbucciate e pelate a vivo 2 arance, lasciando parte degli spicchi interi e tagliando i restanti a metà. Spremete il succo di un’arancia (o anche più di una, se necessario).
  3. Unite alla carne di cappone gli spicchi di arancia pelati a vivo, tenendone qualcuno da parte per la decorazione.
  4. Aggiungete quindi le mandorle, in parte tagliate a listelle/a pezzi, e alcune lasciate intere.
  5. Condite con sale, pepe macinato, olio extra-vergine di oliva, succo d’arancia e, se gradite/se necessario (a seconda dell’acidità dell’arancia), con aceto balsamico o glassa di aceto balsamico (nel mio caso ha donato equilibrio all’insalata, dal momento che le arance erano molto dolci; so che qualcuno non lo gradisce, quindi in alternativa l’aceto balsamico può essere aggiunto all’ultimo dai commensali a seconda dei propri gusti).
  6. Componete il piatto aiutandovi con un coppapasta (o, se non lo avete, riempiendo una coppetta di insalata e capo poi capovolgendola, in modo da creare una cupoletta) e guarnite con gli spicchi d’arancia pelati a vivo, delle mandorle e finendo con una macinata di pepe ed un giro di glassa di aceto balsamico.
Note

I tempi di preparazione e cottura non tengono conto della preparazione del brodo di cappone.

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