La Top 5 delle meraviglie culinarie a Bruxelles

Priscilla Willis è andata a Bruxelles ed è tornata con un elenco (top 5) delle cose da mangiare nella “Capitale europea”. 
By Priscilla Willis

1. Il Grand-Place:  E’ IL posto n° 1 sia per i locali che per i turisti, e se dovete passare solo un giorno o due a Bruxelles, è da qui che dovete cominciare la vostra missione di buongustai; potete trovare di tutto, eccetto un certo premier chocolatier (vedi #2), nelle vie che circondano il Grand-Place. La piazza principale di Bruxelles è gremita di numerosi mercati, perfetti per la ricerca di souvenirs e occasioni, e farete shopping in uno dei più eccezionali grandi spazi pubblici di tutta Europa, circondato da esempi architettonici dell’Europa mercantile nel periodo di punta della sua prosperità. Passeggiate per il Grand-Place di sera per godere dell’ intrattenimento musicale e di strada che spazia dal tradizionale al bizzarro.

2. Cioccolato famoso in tutto il mondo:  Bruxelles è conosciuta come la capital internazionale sede degli uffici amministrativi dell’Unione Europea, ma alcuni la considerano anche la Capitale del Cioccolato. Non avrete problemi a trovare delle cioccolaterie a Bruxelles, nelle strade delle aree turistiche più frequentate, come il Grand Sablon ed il Grand-Place, vedrete negozi di Leonidas, Guylian e Cote d’Or, a volte uno di fianco all’altro. Ma delle cioccolaterie di Bruxelles, e noi abbiamo sbocconcellato qualcosina in tutte, una spiccava fra tutte…Considerata come una Casa d’alta moda del Cioccolato, una visita a Pierre Marcolini in Place du Grand Sablon è di gran lunga l’esperienza più indimenticabile (riguardante il cioccolato) che abbiate mai provato. Di nazionalità belga e di origine italiana, le sue creazioni di cioccolato sono realizzate a mano a Bruxelles e spedite agli altri negozi a Parigi, Londra, New York, Tokyo, e Nagoya.

Nel silenzioso ed elegante interno regna un’atmosfera di boutique esclusiva dove i tartufi artigianali da palato sopraffino ed i cioccolatini sono adagiati con stile in alcove nere minimaliste. Salendo al secondo piano per la scala chiocciola rivestita di raffinata moquette nera, è come entrare in un attico decadente.

I piccoli cuori di cioccolato di un rosso brillante sono certamente il regalo migliore da portare ai vostri amici amanti del cioccolato –  per coloro che possono spendere è possibile averli confezionati in una borsetta dal design come questo!

3. Degustazione di birra: Oltre a Stella Artois ci sono altre 800 birre standard che vengono prodotte in Belgio. Le varietà vanno dalla popolare birra chiara alle caratteristiche birre lambic, alla rossa Fiamminga e alle birre trappiste fermentate nei monasteri trappisti. Anche in Belgio, le birre chiare pilsner come Stella Artois, prodotta dalla Anheuser Busch BE, e Jupiler sono le più consumate. Io non sono un’intenditrice di birra ma mi sono divertita ad assaggiare birre diverse dalla  but I had Stella Artois perché quella la posso bere anche a casa. Questa particolare degustazione si è svolta in un caffè della Grand-Place.  Da sinistra a destra: Blanche de Bruges, Grimbergen Brune, Ciney Blonde, Kriek mort subite, Lambic mort subite. La mia preferita è stata la Grimbergen Brune, una birra forte, di colore ambra scuro ed in stile abbazia, dal sapore dolce-amaro, originariamente prodotta come birra di Pasqua, oggigiorno è possibile trovarla durante tutto l’anno.

4. Rue des Bouchers:  una pittoresca stradina lastricata con molti ristoranti di pesce dove i camerieri fuori dal locale tentano di attirarvi dentro con le loro “specialità”.  Il nome della via risale al medioevo quando era abitata da mercanti di maiali e salsicce.  Ci sono tutti I tipi di recensioni sui più popolari siti di vaiggi che avvisano dei prezzi elevate, ecc.  – ma noi ci siamo divertiti, ed è stato uno dei momenti più memorabili del nostro viaggio, pranzando con moules frites (cozze e patatine fritte), il piatto nazionale non ufficiale del Belgio, che non era più caro di altri pasti che avevamo consumato durante le nostre esplorazioni della città. Non capita tutti i giorni di essere intrattenuti da un gruppo di esuberanti giocatori di football del Regno Unito che celebrano una vittoria!

Anche loro erano turisti! Non è una brutta cosa essere un turista – la gente dovrebbe rilassarsi e godersi ogni istante nel luogo in cui si trova! Sì, ci sono ristoranti migliori a Bruxelles, ma potete andarci per visitare un locale caratteristico, almeno per scattare qualche foto.

5. Focaccine dolci: Se aveste bisogno di abbandonarvi ad un altro vizio del palato, il Belgio rivendica la proprietà della focaccina dolce belga. Ciò che distingue la focaccina belga dalle altre focaccine è la dimensione più grande, la pastella più leggera (a seguito dell’utilizzo di una pastella contenente lievito invece di quella dei pancakes), e la superficie reticolata che forma solchi profondi: per contenere meglio la morbida crema di cioccolato o il succo di fragole dolci e panna montata.

Curiosità culinaria:  la focaccina dolce è stata introdotta da Maurice Vermersch di Bruxelles, in Belgio ed in origine si chiamava “focaccina di Bruxelles”, ma Vermersch di cambiare il nome in “focaccina belga” dopo aver constato le scarse competenze geografiche degli Americani. Apprezzata da soli o condivisa in compagnia di amici e familiari – le persone di ogni estrazione sociale ricercano  la croccantezza esterna e la morbidezza e leggerezza interna, della focaccina belga semplice, spolverata con zucchero a velo o avvolta da una stucchevole dolcezza.

Non riescono nemmeno a stare al passo delle folle affamate amanti delle focaccine dolci!

I chioschi ed i caffè che servono focaccine abbondano a Bruxelles e noi ci siamo ritrovati dietro l’angolo del famoso Manneken Pis (il ragazzetto che fa pipì). Si, questa sorprendentemente piccolo statua di bronzo di un giovane ragazzo che fa, dal nome avrete capito cosa, è tra le principali attrazioni da vedere a Bruxelles, e da non perdere, il Mannekin Pis è legato a tantissime leggende circa le sue origini, visitato da migliaia di turisti ogni giorno, ed è spesso vestito con uno degli 800 abiti che gli vengono offerti in occasioni speciali e che rientrano in un’accurata selezione di avvenimenti storici.

Quindi eccovi…. a mio modesto parere, la Top 5 delle meraviglie culinarie a Bruxelles!

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