Mare Sostenibile: HonestCooking.it ha inaugurato la sua Milano Food Week

È andato in scena ieri sera il primo dei sei Honest Tasting, che ha dato il via ai festeggiamenti per il primo anno di vita di HonestCooking.it.
Di Gaia Bortolussi, foto di Marco Varoli

Protagonista dell’evento il Mare Sostenibile: presentato sotto forma di creazioni culinarie dallo chef Gualtiero Villa (presente con il suo progetto Cucina In, di prossima apertura a Milano) e sotto forma d’informazione dall’Honest biologo Daniele Tibi, di ConsuMare Giusto, che da tempo attraverso HonestCooking.it ci spiega cosa significa fare scelte sostenibili.

Accolti dall’istallazione Garum, Mercato Ittico Antico, di Johnny Hermann e Chiara Mauri, all’Appartamento Lago in Brera, si sono ritrovati appassionati, curiosi e addetti ai lavori per una serata all’insegna della convivialità e della divulgazione.

Attraverso un’atmosfera rilassata, allietata dai piatti di Gualtiero Villa (da Cucina In) e dai vini di Feudi di San Marzano, questa Honest Tasting ha dato l’opportunità di capire meglio che cosa significhi sostenibilità, cioè il far si che tutti si prendano cura del mare con delle semplici accortezze al momento del consumo, avendo così l’opportunità di risparmiare, mangiando sano oggi, ma anche di restituire un domani un mare con una biodiversità intatta (per aiutarci a compiere scelte sostenili è stata presentata la guida al pesce sostenibile creata da ConsuMare Giusto).

Da sostenibilità deriva il concetto, meno complesso di quello che si pensa, di pesce sostenibile. Cioè quel pesce che, pescato o allevato con metodi che non sono dannosi per l’ambiente, ci restituisce benefici su più fronti. Perché, seppur vero che il pesce fa bene, è anche vero che il suo consumo deve rispettare determinate regole per poterne ricavare i massimi vantaggi. Ciò che è sostenibile fa bene: a noi, a chi verrà dopo di noi e al mare stesso.  Durante la serata, è stato servito pesce proveniente da una cooperativa toscana che lavora con piccole imbarcazioni e strumenti tradizionali che limitano notevolmente i danni all’ecosistema. La freschezza dei prodotti è il valore aggiunto che la sostenibiltà offre ai consumatori.

I piatti che Villa ha creato con il pesce sostenibile, sono stati caratterizzati dalla sua solita predilezione per l’uso di pochi ingredienti ma ben fusi tra loro. Due o tre elementi corollari, quindi, come è stato per il secondo piatto della serata: Polpo alla menta e anguria caramellata. L’anguria è stata scottata ad alta temperatura facendo si che con il calore gli zuccheri naturalmente contenuti creassero la caramellata, ottenendo un giusto compromesso di gusto da abbinare con il polpo, in parte bollito e poi spadellato con miele e  menta.

Lo chef, dalla sua postazione centrale, si è messo a disposizione dei presenti, descrivendo il suo lavoro e rilevandosi sempre ben disposto alla condivisione della sua cucina e del mangiare bene in generale.

La serata si è conclusa con successo, lasciando ai partecipanti qualcosa in più su quest’argomento che riguarda tutti noi. Ora attendiamo con impazienza le prossime Honest Tasting!

di Gaia Bortolussi

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